Politica | Bruxelles ha ospitato la firma dell’Enhanced Partnership and Cooperation Agreement (EPCA) tra Unione Europea e Uzbekistan, accordo che rinnova e amplia gli ambiti di collaborazione bilaterale in diversi settori strategici. Il patto rappresenta un passaggio cruciale nel rafforzamento delle relazioni politiche, economiche e di sicurezza fra le due parti. Come ha evidenziato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, “Il momento è arrivato per consolidare un partenariato già solido”. Kaja Kallas, Alto rappresentante per gli Affari Esteri, ha considerato l’accordo “un passo significativo” per intensificare i legami politici, commerciali e di sicurezza, sottolineando il ruolo centrale dei diritti umani e della società civile. Maroš Šefčovič, Commissario per il Commercio, ha affermato che l’EPCA “creerà opportunità per la crescita e la resilienza economica di entrambe le regioni”.
Un nuovo quadro per la cooperazione politica ed economica | In continuità con gli impegni presi lo scorso 4 aprile a Samarcanda durante l’EU-Central Asia Summit, l’EPCA sottoscritto oggi, 24 ottobre, a Bruxelles definisce un nuovo assetto giuridico per intensificare il dialogo politico e la collaborazione tra l’Unione Europea e la Repubblica dell’Uzbekistan. Le aree di intervento comprendono il commercio e gli investimenti, lo sviluppo sostenibile, la connettività, la proprietà intellettuale, la ricerca e l’innovazione, nonché tematiche ambientali e climatiche. Inoltre, il patto abbraccia la promozione dello stato di diritto, dei diritti umani e della partecipazione della società civile.
Cooperazione in politica estera e sicurezza | L’intesa potenzia la collaborazione in ambito di politica estera e sicurezza, coprendo aspetti quali la prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi, la riduzione dei rischi, la cyber-sicurezza, la stabilità regionale e il controllo degli armamenti. Questi elementi confermano la volontà di consolidare un rapporto strategico con una dimensione multidisciplinare.
Iniziative per la transizione verde e digitale | L’accordo apre inoltre nuove prospettive su settori emergenti, a partire dalle materie prime critiche fondamentali per la transizione ecologica e digitale. Questo sviluppo si fonda sul Memorandum of Understanding firmato nel 2024 e si integra con iniziative regionali di connettività, come il programma Global Gateway e il Corridoio di Trasporto Trans-Caspico.
Il sostegno alla candidatura dell’Uzbekistan all’Organizzazione Mondiale del Commercio | Contestualmente alla firma dell’EPCA, Bruxelles e Tashkent hanno concluso le negoziazioni bilaterali relative all’accesso ai mercati dei beni e dei servizi, un passo decisivo nel percorso di adesione dell’Uzbekistan all’OMC. L’accordo riflette l’appoggio politico europeo a tale processo e le riforme economiche in corso, con impegni specifici su tariffe e concessioni che saranno inseriti nel protocollo di adesione futuro.
Relazioni commerciali e contesto regionale | Dal 2021 l’Uzbekistan beneficia dell’accesso preferenziale al mercato europeo tramite il regime GSP+, che ha favorito un aumento significativo degli scambi. Nel 2024, il valore complessivo del commercio bilaterale ha quasi raggiunto i 4,8 miliardi di euro, con una crescita marcata rispetto al 2020. L’Unione Europea si conferma il secondo partner commerciale dell’Uzbekistan in Asia centrale e il terzo a livello globale per import-export.
Prospettive e impegni futuri | L’Uzbekistan ha ribadito la determinazione a portare avanti le trattative per l’adesione all’OMC in vista della conferenza ministeriale del 2026. Il completamento di accordi bilaterali con membri OMC è requisito imprescindibile per l’accesso definitivo all’organizzazione, con effetti che si estenderanno a livello globale una volta ratificato l’ingresso.
(Red. Corsara)
