Crocieristica: Genova e Savona protagoniste di una svolta green e tecnologica nel Mediterraneo

Paroli: Crescita sostenibile e innovazione tecnologica guidano il futuro del settore nel 2025

Matteo Paroli
Nella foto: Matteo Paroli, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale

Economia | I porti di Genova e Savona confermano la loro posizione di rilievo nel settore crocieristico mediterraneo, con oltre 2,2 milioni di passeggeri movimentati annualmente e una crescita del 4% nei primi mesi del 2025. Investimenti infrastrutturali e ambientali puntano a migliorare la sostenibilità e l’efficienza dei servizi, in linea con le nuove normative europee.

Genova e Savona, un sistema portuale strategico | Alla XII edizione dell’Italian Cruise Day, tenutasi a Catania, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, è intervenuto nel panel “La crocieristica nella visione delle Autorità di Sistema Portuale” per illustrare le strategie dei porti di Genova e Savona. I porti di Genova e Savona rappresentano il secondo polo crocieristico italiano e sono tra i più rilevanti nel Mediterraneo. La movimentazione complessiva di oltre 2,2 milioni di passeggeri all’anno sottolinea la solidità del comparto, che ha registrato un incremento del 4% nei primi otto mesi del 2025 rispetto al 2024. Come ha evidenziato Matteo Paroli, questo risultato deriva dalla collaborazione tra autorità portuali, operatori terminalistici e istituzioni locali, tra cui le Stazioni Marittime Genova e Palacrociere Savona, le amministrazioni comunali, la Regione Liguria e le forze di polizia.

Impatto economico e territoriale | Secondo uno studio presentato da Francesco di Cesare, presidente di Risposte e Turismo, l’industria crocieristica coinvolge oltre 340 comuni italiani, con Genova e Savona in cima alla classifica per impatto economico. Stando a quanto riferito, il settore contribuisce in maniera significativa al tessuto economico e occupazionale locale, confermando la sua funzione di volano per lo sviluppo regionale.

Innovazioni infrastrutturali per la mobilità sostenibile | Nell’ottica di una maggiore integrazione dei trasporti, Genova sta portando avanti un progetto per un collegamento diretto tra la stazione ferroviaria di Piazza Principe e il terminal crociere, con un investimento di 5 milioni di euro. L’intervento mira a incentivare l’uso del treno, attualmente scelto solo dall’8% dei passeggeri, riducendo così l’impatto ambientale e il traffico urbano. Un’altra iniziativa di rilievo riguarda il potenziamento del collegamento ferroviario tra l’aeroporto Cristoforo Colombo e le Stazioni Marittime, che permetterà di raggiungere i terminal in dieci minuti, migliorando l’efficienza dei collegamenti e la sostenibilità complessiva.

Transizione ecologica e riduzione delle emissioni | Il porto di Genova e quello di Savona stanno completando l’elettrificazione delle banchine destinate a navi da crociera e traghetti, con un investimento di 52 milioni di euro finanziati dal PNRR. Entro la primavera del 2026, le navi potranno spegnere i motori diesel durante la sosta, alimentandosi tramite energia elettrica, con una conseguente diminuzione significativa delle emissioni di particolato e dell’inquinamento acustico. Dal 1° maggio 2025 il Mediterraneo è stato designato come area SECA, imponendo limiti più severi sulle emissioni di zolfo. Le compagnie stanno aggiornando le flotte con navi alimentate a gas naturale liquefatto (GNL) o metanolo, in linea con gli obiettivi ambientali europei.

Il ruolo di Savona nel supporto alla transizione energetica | Come ha ricordato Paroli, per favorire questa trasformazione, il porto di Savona sarà sede di un deposito di GNL che consentirà il rifornimento di carburanti più puliti già dal prossimo anno. Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale per garantire la compatibilità ambientale delle attività portuali e facilitare il passaggio verso tecnologie meno impattanti.

Innovazioni tecnologiche e sostenibilità nel settore crocieristico | Le tecnologie sviluppate nel comparto crocieristico, quali sistemi di desalinizzazione per la produzione di acqua dolce, il riutilizzo dei rifiuti di bordo per generare energia e l’adozione di vernici speciali per migliorare l’efficienza idrodinamica delle navi, stanno influenzando positivamente l’intero settore marittimo. Molte delle innovazioni attualmente in fase di sviluppo o implementate nel settore navale trovano origine proprio nelle sperimentazioni condotte nel mondo delle crociere, che si conferma così un laboratorio avanzato per la sostenibilità e la ricerca applicata.

(Red. Corsara)

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