Attualità | Martedì 20 ottobre alle ore 18, presso il circolo del Partito Democratico di Albenga, si è svolto un incontro dedicato alla riforma Nordio, con l’intervento dell’onorevole Alberto Pandolfo. Il provvedimento è stato criticato come una politica governativa di destra che “non guarda all’interesse dei cittadini, ma alla propria immagine”.
Durante l’incontro è stato sottolineato come la riforma, simile ai decreti “sicurezza”, rappresenti un “preoccupante specchietto per le allodole” e un tentativo del governo di “creare nemici per distogliere l’opinione pubblica dai problemi reali”.
Il punto centrale della contestazione riguarda la natura costituzionale del disegno di legge, che rischia di compromettere uno dei pilastri fondamentali della Costituzione italiana: la separazione dei poteri. Come ha affermato Michele Marengo, segretario del Partito Democratico di Albenga, “noi cittadini, antifascisti, democratici e progressisti non possiamo permettere questo attacco”.
La riforma, a detta degli organizzatori dell’incontro, “non giova ai cittadini” e non risolve problemi concreti come la riduzione dei tempi dei processi o il miglioramento delle risorse nel settore della Giustizia. L’unico scopo sarebbe, secondo loro, “l’instaurazione di una forma di controllo del potere esecutivo sulla magistratura inquirente”.
L’appello finale è un invito a difendere la Costituzione, definita “bella, democratica e antifascista”, e a schierarsi contro la riforma proposta.
(Red. Corsara)



