Vado Ligure: outdoor, cultura e comunità per una nuova identità turistica

Il Trofeo Valle de Vue rilancia il turismo sportivo e sostenibile del territorio

Vado Ligure panorama

Domenica 26 ottobre Vado Ligure ospiterà il “Giro della Provincia di Savona – Primo Trofeo Valle de Vue”, tappa di rilievo del Campionato Regionale ACSI Memorial Umberto e Mario Delbono, che conferma l’impegno della città nel consolidare una propria identità turistica fondata su sport, ambiente e patrimonio culturale.

Un evento sportivo integrato nel territorio | L’iniziativa, autorizzata e sostenuta dal Comune di Vado Ligure, si manifesta come un’occasione non solo agonistica ma anche di promozione territoriale, valorizzando l’interazione tra mare, colline e ambiente urbano. La competizione di mountain bike e E-Bike attraversa la Valle di Vado e aree strategiche del comprensorio, fungendo da ponte tra la tradizione sportiva e le nuove opportunità di fruizione del paesaggio locale.

Strategie di sviluppo e marketing territoriale | L’amministrazione comunale ha evidenziato come l’evento rappresenti “un tassello fondamentale di un percorso più ampio”, volto a definire una Vado Ligure viva durante tutto l’anno. Si tratta di un progetto inserito nel Piano di Marketing Turistico Comunale che mira a promuovere un’offerta integrata, capace di coniugare natura, attività sportive e il patrimonio storico e culturale, con particolare attenzione all’equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale.

Valorizzazione della comunità e del paesaggio | Negli ultimi mesi la città ha ospitato manifestazioni sportive di vario genere, dalla corsa podistica “Dieci di Vado” alle escursioni e competizioni di trail running, mountain bike e motociclismo, che hanno contribuito a rafforzare un’identità condivisa tra cittadini e territorio. Secondo quanto afferma il Comune, ogni evento “crea un legame profondo tra il territorio e la sua comunità”, integrando la promozione turistica con la valorizzazione dei luoghi simbolo, compresi siti di rilievo culturale come il museo Arturo Martini e testimonianze della Resistenza.

Un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo | La nuova visione proposta dall’amministrazione punta a un equilibrio tra attività produttive, porto e artigianato con un turismo consapevole e di qualità. Il sindaco Fabio Gilardi ha dichiarato che “per attrarre persone, sportivi e turisti, è fondamentale valorizzare al meglio il nostro entroterra” e ha anticipato l’avvio di una campagna di ascolto e condivisione per definire comunicazione, brand e obiettivi futuri. L’outdoor e la comunità sono indicati come elementi chiave per una crescita inclusiva e una rinnovata identità territoriale che integra cultura, ambiente e innovazione.

(Red. Corsara)

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