Politica | La riforma dei porti, annunciata più volte, arriva con anni di ritardo e presenta numerose criticità. Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera, sottolinea che la bozza del Disegno di legge “manca chiarezza sulla governance” e solleva dubbi sul ruolo delle Autorità di sistema portuale, con il rischio di “aumento della burocrazia” e di un indebolimento degli enti territoriali. Ghio si interroga inoltre su “che fine fa la pianificazione territoriale” e sulle risorse destinate alle autorità locali, temendo un drenaggio di personale e fondi.
La deputata critica la riforma perché “invece di semplificare e risolvere problemi aperti genera nuove burocratizzazioni” e denuncia la mancanza di risposte concrete nella prossima legge di bilancio, che non affronta questioni come lo sblocco del fondo per l’anticipo pensionistico o il riconoscimento del lavoro portuale come usurante. Ghio chiama quindi a un confronto ampio con tutti gli stakeholder del settore e a un dibattito parlamentare approfondito per chiarire i nodi critici della riforma.
(Red. Corsara)
