Attualità | A Genova, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, è stato presentato il Piano Triennale “Progetto Giovani” per il 2026, finanziato con circa 1,7 milioni di euro dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili. L’iniziativa mira a sostenere la partecipazione attiva, la formazione e l’autoimprenditorialità dei giovani liguri attraverso una serie di azioni concrete.
La novità principale è la nascita del Forum Regionale dei Giovani, descritto come “uno spazio di confronto permanente tra giovani e istituzioni”, costruito con il coinvolgimento di associazioni, scuole, università ed enti del Terzo Settore. Tra le iniziative torna anche “Lab Liguria”, il laboratorio di idee giovanili che nel 2026 punta a sostenere fino a sei nuovi progetti, accompagnati da formazione e tutoraggio.
L’assessore Simona Ferro ha sottolineato che il piano è “nato per riportare i giovani al centro e dare loro strumenti concreti per esprimersi e crescere”, evidenziando l’importanza di una rete qualificata che coinvolge più di 60 enti del Terzo Settore. Ha inoltre annunciato un bando per valorizzare creatività e competenze giovanili nelle associazioni, con progetti culturali e multimediali.
Nel 2026 prenderà il via anche la co-programmazione con vari attori territoriali per definire le linee guida del nuovo Piano Triennale 2027-2029, rafforzando il dialogo tra giovani e istituzioni. Infine, in collaborazione con Aliseo, sarà avviato “Capstone Corner”, un progetto dedicato all’integrazione degli studenti fuori sede con il territorio ligure, trasformando le residenze universitarie in luoghi di scambio culturale.
Le attività saranno supportate da una comunicazione mirata, anche sui social, per coinvolgere direttamente i giovani liguri e favorire la partecipazione attiva.
(Red. Corsara)
