Attualità | Il 23 ottobre si terrà a Roma, presso l’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano, un convegno dedicato al mercato delle opere d’arte e dei beni culturali, con particolare attenzione a regole, diritti e nuove sfide nell’era digitale. L’evento, promosso dall’ateneo e presieduto dal professor Giovanni Puoti, riunirà esperti, giuristi, artisti e operatori del settore per riflettere sul valore giuridico, economico e culturale dell’arte.
Tra i temi principali, la digitalizzazione del mercato artistico e il suo impatto sulle dinamiche di scambio e tutela delle opere, in un momento di crisi con una contrazione del settore del 12% rispetto al 2023. Il professor Stefano Oliva aprirà il convegno con una riflessione sull’arte come “linguaggio universale”, mentre il professor Geo Magri analizzerà come la digitalizzazione stia cambiando il mercato.
Si discuterà anche di autenticità delle opere, con interventi dei professori Giampaolo Frezza e Francesco Bosetti, e di tutela legale, con contributi sull’uso dei trust per collezioni d’arte e sul ruolo del diritto pubblico nella protezione dei beni culturali. L’artista Andrea Bizzotto presenterà un dipinto, sottolineando il legame tra creazione, valore e diritto.
La seconda sessione sarà dedicata alla conservazione e circolazione delle opere, con la partecipazione di restauratori, giuristi e rappresentanti istituzionali. La professoressa Emanuela Andreola, coordinatrice scientifica, illustrerà anche il nuovo Master di II livello “Arte, mercato, diritto”, rivolto a professionisti interessati a questo settore in evoluzione.
Andreola ha sottolineato che “l’arte è un linguaggio universale, ma non può più prescindere dal diritto” e ha evidenziato l’importanza di conoscere le regole per “proteggere il valore creativo e collettivo dell’opera”. Ha inoltre evidenziato la rilevanza dell’approccio diretto dell’artista nella descrizione dell’opera, toccando temi come il “diritto d’autore” e la tutela nel mercato dell’arte.
(Red. Corsara)
