Urologia all’Ospedale San Paolo: donati 2ue ureterorenoscopi di ultima generazione

Tecnologia avanzata per trattamenti mininvasivi e diagnosi precise della calcolosi urinaria

Sanità | Il Reparto di Urologia dell’Ospedale San Paolo di Savona ha ricevuto in donazione due moderni Ureterorenoscopi flessibili Olympus URF-P7, un importante potenziamento tecnologico reso possibile dall’Unione Industriali di Savona, dalle aziende Cabur srl, Zendra Systems S.P.A. e dalla Croce Bianca di Savona. Questi strumenti, dotati di ottica operativa, permettono di trattare con precisione la calcolosi urinaria e di effettuare diagnosi tumorali ureterali, ampliando le possibilità di interventi complessi e procedure endourologiche avanzate.

La nuova dotazione si affianca al Laser Luminis MOSES 2.0, donato nel 2022 dalla Fondazione De Mari CR Savona, e al Manipolo per Morcellatore Laser acquisito recentemente grazie alla Croce Bianca di Spotorno, migliorando ulteriormente la qualità e la sicurezza degli interventi, in particolare nelle resezioni prostatiche.

Il Direttore della Struttura Complessa di Urologia, Dott. Maurizio Schenone, sottolinea come “la nuova strumentazione contribuirà in modo significativo al potenziamento dell’attività chirurgica, favorendo un incremento del turn over dei ricoveri”. Il Direttore Generale di ASL2, Michele Orlando, esprime gratitudine verso i donatori: “La generosità dimostrata rafforza ulteriormente la qualità del servizio che garantiamo alla cittadinanza, rendendolo sempre più tempestivo, efficiente e vicino ai bisogni di salute”.

Negli ultimi anni la domanda di trattamenti specialistici per patologie urologiche è aumentata, e la produzione chirurgica mini-invasiva conferma il successo dell’approccio tecnologico con oltre 500 interventi di calcolosi e circa 150 enucleazioni laser effettuate negli ultimi tre anni, con risultati di eccellenza clinica e assistenziale.

(Red. Corsara)

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