Attualità | La Liguria celebra la Settimana nazionale della Protezione Civile con un bilancio positivo e ambiziosi progetti per il futuro. Il presidente della Regione, Marco Bucci, ha sottolineato come la Protezione Civile ligure sia “tra le migliori d’Italia” e parte di un sistema nazionale considerato “il migliore d’Europa”. Grazie a investimenti milionari in nuove strutture e mezzi mobili, il sistema è attivo 24 ore su 24, capace di intervenire rapidamente su tutto il territorio, anche nelle aree più fragili.
Bucci ha evidenziato l’efficacia del sistema di allerta regionale, che permette ai cittadini di adottare comportamenti uniformi in caso di emergenza: “Educare studenti e futuri cittadini al rispetto del territorio significa investire nel futuro”. La Regione punta inoltre a migliorare la protezione delle infrastrutture e a contrastare il rischio idrogeologico, soprattutto nelle zone di Ponente e Levante.
L’assessore alla Protezione Civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha ribadito che il tema del rischio idrogeologico “deve diventare una priorità dell’agenda nazionale”. Ha annunciato nuovi studi su aree delicate come Bormida e Entella e la disponibilità della Regione a investire oltre 100 milioni di euro, “se lo Stato ci metterà a disposizione le risorse necessarie”. Giampedrone ha infine sottolineato come “la Liguria oggi è più sicura rispetto a qualche decennio fa”, pur riconoscendo che “la sicurezza assoluta non esiste” ma si può aumentare la resilienza con prevenzione e pianificazione.
Durante la manifestazione a Genova, in piazza De Ferrari, è stato esposto anche un mezzo della colonna mobile della Protezione Civile, una sala operativa mobile fondamentale per coordinare le emergenze in tempo reale.
(Red. Corsara)
