Fondi statali per l’affidamento dei minori

Oltre 6,6 milioni ai Comuni liguri per sostenere le spese obbligatorie

Politica | È stato approvato il riparto dei contributi statali destinati a sostenere le spese dei Comuni per l’affidamento dei minori, con oltre 6,6 milioni di euro assegnati ai Comuni liguri. Per quanto inadeguato, questo fondo, atteso da mesi e fortemente richiesto da Anci, mira a coprire almeno in parte i costi derivanti da sentenze dell’Autorità giudiziaria.

Il Direttore generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, sottolinea l’importanza di questa erogazione: “Finalmente arrivano nelle casse comunali”, anche se “non risolve il dramma dei minori presso i Comuni” poiché le esigenze continuano a crescere mentre le risorse diminuiscono. Vinai invita a “continuare a chiedere con forza” maggiori investimenti a livello governativo e regionale.

A livello nazionale, circa 2.600 Comuni hanno presentato richiesta per provvedimenti riguardanti circa 23 mila minori, con una spesa prevista per il 2024 di 460 milioni di euro. Quasi metà degli affidamenti riguarda casi antecedenti al 2023, evidenziando la natura pluriennale delle spese.

L’accordo stabilito in Conferenza Stato-città prevede un fondo di 100 milioni di euro annui dal 2025 al 2027, destinato a sostenere le spese obbligatorie attivate da ordinanze giudiziarie. Il riparto tiene conto della spesa in relazione ai fabbisogni standard dei servizi sociali, favorendo soprattutto i Comuni di dimensioni demografiche più ridotte.

(Red. Corsara)

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