Economia | Si è conclusa la prima giornata di Port&ShippingTech 2025 a Genova, evento internazionale dedicato a shipping, economia del mare e portualità, parte della Genoa Shipping Week. Il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha sottolineato l’importanza di una strategia unitaria per l’Italia: “servono una visione integrata e una regia nazionale coerente per vincere i localismi e muoverci uniti per competere nel mondo”.
Tra i temi principali affrontati, la rivoluzione tecnologica nello shipping e il suo impatto sul personale marittimo. L’automazione e l’intelligenza artificiale stanno rapidamente trasformando il settore, ma, come ha osservato Francesco Munari di Deloitte, “ciò che ancora manca sono le regole”. Nonostante i progressi, le competenze umane restano insostituibili, soprattutto per questioni di responsabilità legale e assicurativa. È emersa inoltre la necessità di un aggiornamento professionale strutturato, in grado di ottimizzare i tempi e garantire un apprendimento efficace.
Altro tema centrale è stato il ruolo dei porti nell’economia reale. Stefano De Rubertis di BIP Group ha evidenziato come “un porto efficiente è un acceleratore di sviluppo del proprio territorio” e un elemento chiave per la competitività, grazie anche alla digitalizzazione e alla tecnologia.
Le attività di Port&ShippingTech proseguiranno con focus sulle tematiche green e la decarbonizzazione, in linea con le nuove regole approvate dall’International Maritime Organization, oltre a sessioni dedicate al container shipping e al cluster marittimo italiano nel contesto geopolitico globale.
Port&ShippingTech, organizzata da Clickutility Team, conferma la sua leadership internazionale offrendo un momento di confronto sulle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico-portuale e marittimo.
(Red. Corsara)


