Attualità | Il Governo ha deciso di vietare l’educazione all’affettività nelle scuole medie, suscitando forte critica da parte del Partito Democratico. Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera, insieme alle consigliere regionali Katia Piccardo e Carola Baruzzo, definiscono la scelta «anacronistica e scellerata», sottolineando come l’educazione sia fondamentale per prevenire la violenza contro le donne. Ghio afferma che «la prevenzione della violenza… avviene solo se si rende strutturale l’educazione all’affettività nelle scuole».
Il provvedimento, frutto di un emendamento della Lega, vieta l’educazione alla sessualità e all’affettività fino alla secondaria di primo grado, nonostante il paese registri 70 femminicidi da inizio anno. Le esponenti PD denunciano l’ipocrisia della misura e chiedono un impegno serio contro questa piaga sociale: «Bisogna lavorare sulla prevenzione rendendo strutturale e non eliminando quel che viene fatto su base volontaria».
Piccardo e Baruzzo aggiungono che, invece di «mettere in campo buone pratiche di formazione, di educazione al rispetto», si assiste a un «colpo di mano da parte di questa destra piena di pregiudizi e retrograda». Annunciano inoltre l’intenzione di presentare un’interrogazione in consiglio regionale per promuovere l’educazione all’affettività nelle scuole liguri, comprese le primarie, con l’obiettivo di prevenire la violenza formando giovani al rispetto reciproco.
(Red. Corsara)
