Raddoppio ferroviario Finale Ligure–Andora

Incontro a Roma per pianificare tempi, impatti e valorizzazione delle aree dismesse

Attualità | Il 22 ottobre si terrà a Roma un incontro tra sindaci, associazioni di categoria, agricoltori, rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il commissario straordinario Vincenzo Macello, amministratori locali e Rfi per discutere del raddoppio ferroviario nel tratto Finale Ligure–Andora della linea Genova–Ventimiglia. L’obiettivo è fare il punto sul progetto, affrontare tempistiche, impatti ambientali e territoriali, opere compensative e valorizzazione delle aree dismesse. La gara d’appalto è prevista nel corso del 2026, con l’intento di migliorare il sistema ferroviario ligure e nazionale, eliminare 14 passaggi a livello e raddoppiare il numero di treni da 60 a oltre 120 al giorno, garantendo al contempo compensazioni economiche e interventi per mitigare gli effetti sul territorio. Il raddoppio della linea ferroviaria Finale–Andora, che interessa quattordici comuni della provincia di Savona (Alassio, Albenga, Andora, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Ceriale, Finale Ligure, Giustenice, Laigueglia, Loano, Pietra Ligure, Toirano, Tovo San Giacomo, Villanova d’Albenga). (Red. Corsara)

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