Liguria guida la lotta al dissesto idrogeologico

Giampedrone: priorità a investimenti e semplificazioni per proteggere il territorio

Politica | L’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone, ha presentato il “modello Liguria” in audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico. Ha sottolineato l’importanza di inserire la lotta al dissesto idrogeologico come priorità nell’agenda del Governo, affermando che “questi temi vanno inseriti come priorità nell’agenda del Governo perché su questo le Istituzioni sono chiamate a dare risposte ai cittadini”.

Giampedrone ha ricordato il 2018 come “un cambio epocale del paradigma della gestione delle emergenze”, grazie al quale la Liguria ha investito circa un miliardo di euro sul territorio dal 2019 a oggi. Ha evidenziato la necessità di ridurre la frammentazione nella gestione e distribuzione delle risorse per interventi strutturali, citando come esempio lo scolmatore del Bisagno, un’opera da oltre 200 milioni di euro che garantirà la sicurezza della città di Genova.

L’assessore ha inoltre auspicato una maggiore attenzione alle Regioni che investono in programmazione, ricordando che la Liguria ha quasi 300 milioni di euro di opere pronte a partire in attesa di finanziamenti nazionali. Sul tema delle deroghe, Giampedrone ha chiesto una riflessione per accelerare gli iter autorizzativi senza saltare i passaggi ambientali o le gare, per “mettere in sicurezza case, attività economiche, beni materiali e, soprattutto, salvare vite”.

(Red. Corsara)

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