Economia | Liguria si conferma protagonista nell’ambito della ricerca e dell’innovazione grazie all’attività dei cinque Poli regionali. Durante il RoadShow organizzato in Confindustria Genova, con il supporto di Regione Liguria, sono stati affrontati temi strategici quali la space economy, i sistemi portuali, la logistica, l’automazione, la robotica, l’Industria 5.0, le neurotecnologie, il dual use e le scienze della vita. I Poli regionali rappresentano “strumenti fondamentali per facilitare l’accesso ai finanziamenti, promuovere il trasferimento tecnologico e incoraggiare progetti collaborativi tra imprese, centri di ricerca e università”.
Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico, ha sottolineato che “l’obiettivo è fare rete tra Poli, imprese e mondo della ricerca, per valorizzare le eccellenze e costruire una Liguria sempre più competitiva”. Regione Liguria ha investito significativamente in questi settori, sperimentando anche misure innovative dedicate alla space economy e alle scienze della vita.
L’evento ha rappresentato un’occasione per presentare l’azione dei Poli alle imprese non ancora aderenti, mostrare i progetti già finanziati con i fondi Fesr e mettere in evidenza le buone pratiche di cinque aziende locali nel campo dell’innovazione tecnologica e del trasferimento di conoscenza.
Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova, ha evidenziato l’importanza di una “sempre maggiore sinergia tra i Poli” e ha indicato la necessità di aggiornare la Smart Specialisation Strategy della Regione Liguria. La sua associazione si propone inoltre “come punto di riferimento per la messa a terra dei risultati della ricerca” e per trasferire tali risultati anche oltre i confini regionali.
Infine, l’ing. Remo Pertica, presidente del SIIT, ha definito il roadshow un’“importante occasione di confronto e conoscenza per consolidare gli ecosistemi esistenti e costruire nuovi progetti e reti tra grandi imprese, PMI ed Enti, in settori ad alta innovazione tecnologica”.
(Red. Corsara)
