Attualità | La carenza di personale continua a colpire duramente il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Albenga e nel ponente savonese. L’Unione Sindacale di Base (USB) dei Vigili del Fuoco della Liguria ha proclamato lo stato di agitazione e minaccia lo sciopero a causa della riduzione del personale operativo da 7 a 5 unità. Questa situazione, definita “insostenibile”, limita gravemente la capacità di intervento del distaccamento, che copre un vasto territorio comprendente numerosi comuni come Alassio, Andora e Loano.
La riduzione del personale rende impossibile l’uscita contemporanea di mezzi fondamentali come l’autoscala o l’autobotte, che in caso di emergenza devono essere inviati da Savona o Imperia, con “tempi di percorrenza lunghi e potenzialmente drammatici”. L’USB denuncia che questa situazione mette a rischio sia la sicurezza dei cittadini che degli operatori stessi, sottolineando che “la carenza di personale non può essere compensata togliendo risorse a chi già lavora in condizioni difficili”.
Il sindacato chiede un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire un organico adeguato e un soccorso tempestivo, e afferma che “non si può continuare a chiedere ai pompieri di fare miracoli” privandoli degli strumenti necessari. L’USB ribadisce inoltre che Albenga e il ponente savonese non possono essere considerati “territori di serie B”.
(Red. Corsara)
