Politica | In Consiglio regionale della Liguria, un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato del 7 ottobre in Israele ha scatenato una forte reazione. I consiglieri di Lista Orlando, M5s e Avs hanno deciso di uscire dall’aula, denunciando la strumentalità del gesto. “Il dolore non può avere due pesi e due misure”, hanno affermato, sottolineando come il silenzio non sia stato osservato per le migliaia di civili palestinesi uccisi negli ultimi anni.
I consiglieri hanno definito Hamas un’organizzazione terrorista ma hanno criticato Israele per aver risposto all’attentato con una violenza “senza precedenti” che ha portato a bombardamenti, distruzioni e un vero e proprio genocidio del popolo palestinese. Hanno inoltre messo in discussione la natura democratica di Israele, accusandola di tradire i valori che sostiene di rappresentare.
Questa presa di posizione ha acceso il dibattito sulla memoria e sul rispetto in situazioni di conflitto, evidenziando come gesti simbolici possano essere percepiti come parte di una propaganda politica.
(Red. Corsara)
