Attualità | Plastic Free Onlus ha avviato una ricerca scientifica in collaborazione con l’Università San Raffaele di Roma per studiare gli effetti delle nanoplastiche nel cervello umano. Il progetto, guidato dal professor Ennio Tasciotti, punta a capire come queste particelle attraversano la barriera ematoencefalica, influenzano i neuroni e causano infiammazioni legate a malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. L’iniziativa nasce dopo la scoperta della presenza di nanoplastiche nel tessuto cerebrale, emersa da uno studio pubblicato su Nature. Plastic Free ha lanciato una raccolta fondi da 100.000 euro per finanziare la ricerca e sostenere giovani ricercatori. Il presidente Luca De Gaetano sottolinea l’importanza di comprendere gli effetti delle nanoplastiche già presenti nel nostro organismo per poter agire tempestivamente.
(Red. Corsara)
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