Genova punta sul futuro: infrastrutture e sostenibilità per il porto

Paroli: strategie innovative e investimenti da 3,3 miliardi per rafforzare il ruolo del porto nel Mediterraneo

Economia | Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha delineato le strategie future per il porto di Genova durante il convegno internazionale “Un Mare di Svizzera 8” a Lugano. Paroli ha sottolineato l’importanza di infrastrutture moderne, governance stabile e sostenibilità ambientale per rafforzare la competitività del porto, definito come il più grande cantiere marittimo al mondo grazie al progetto della nuova diga foranea. L’opera, del valore di 1,3 miliardi di euro, permetterà l’accesso a navi fino a 400 metri, migliorando significativamente le capacità operative. Il piano infrastrutturale complessivo ammonta a 3,3 miliardi di euro e include anche nuove banchine e il ponte ad arco su due livelli, premiato nel 2023. Paroli ha inoltre evidenziato l’impegno nella digitalizzazione e nella cybersecurity, con investimenti di milioni di euro per proteggere il sistema informatico portuale. Ha infine espresso cautela sulle nuove rotte artiche, ribadendo la centralità strategica del Mediterraneo per l’Europa. (Red. Corsara)

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