Finanza pubblica e famiglie: indicatori in miglioramento nel II trimestre 2025

Crescita del potere d’acquisto, aumento della propensione al risparmio e stabilità nei profitti delle società non finanziarie

Economia | Secondo le ultime elaborazioni dell’Istat, nel secondo trimestre 2025, l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (AP) si è ridotto al -2,0% del Pil, migliorando rispetto al -3,8% dello stesso periodo del 2024. Il saldo primario è positivo al 2,4% del Pil, mentre la pressione fiscale è aumentata al 42,3%. Il reddito disponibile delle famiglie è cresciuto dello 0,8%, con una propensione al risparmio al 9,5%. Il potere d’acquisto aumenta dello 0,3%, nonostante un incremento dei prezzi dello 0,5%. Le società non finanziarie mostrano un aumento della quota di profitto al 43,2%, mentre il tasso di investimento rimane stabile al 22,7%. Complessivamente, i dati indicano un miglioramento della finanza pubblica e una ripresa moderata dei consumi e degli investimenti.
(Red. Corsara)

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