Nel pomeriggio odierno, la Direzione Aziendale di ASL 2 ha incontrato le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL per fare il punto sullo stato di avanzamento del Nuovo Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Sono stati illustrati gli aspetti progettuali principali e ribadito l’impegno a mantenere i servizi esistenti, con particolare attenzione alle tempistiche e alle autorizzazioni finanziarie.
Presentazione tecnica e conferme operative | L’incontro si è aperto con l’esposizione, da parte dei tecnici ASL, di alcune tavole progettuali che illustrano le caratteristiche del nuovo complesso ospedaliero. La Direzione ha quindi garantito che tutte le attività attualmente operative, inclusi i servizi di Riabilitazione e il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) di secondo livello, continueranno a essere assicurate nella nuova struttura.
Spazi per il welfare del personale sanitario | Un elemento di novità emerso durante il confronto riguarda l’intenzione di riservare aree dedicate ai servizi di welfare destinati al personale sanitario. In particolare, sono previsti un asilo nido aziendale e una foresteria per i professionisti provenienti da altre regioni, un’iniziativa che riflette la volontà di migliorare le condizioni lavorative all’interno della struttura.
Posizione delle organizzazioni sindacali | Le rappresentanze sindacali hanno espresso un giudizio positivo sull’incontro, sottolineando la trasparenza del dialogo. Tuttavia, hanno posto l’accento su due questioni ritenute cruciali: le tempistiche di realizzazione del progetto e le procedure autorizzative relative ai piani finanziari, elementi essenziali per garantire la continuità e il completamento dell’opera.
Impegno e visione dalla Direzione | Il Direttore Generale di ASL 2, Dott. Michele Orlando, ha spiegato che «abbiamo ritenuto importante organizzare questo incontro nel pieno spirito di collaborazione con le rappresentanze sindacali, che stanno seguendo con attenzione ogni fase di questo progetto strategico». Ha aggiunto che la struttura futura sarà «più attrattiva e moderna», capace di rispondere efficacemente alle esigenze della comunità e di rappresentare un punto di riferimento per gli operatori sanitari. Orlando ha infine ringraziato il Commissario straordinario e il team tecnico per l’impegno profuso nel seguire lo sviluppo del progetto.
(Red. Corsara)


