Nasce la Rete Slow Rice: risicoltura sostenibile e biodiversità

Un'iniziativa globale per promuovere pratiche agroecologiche e valorizzare il patrimonio culturale del riso

Attualità | Nasce la Rete Slow Rice, un’iniziativa promossa da Slow Food durante gli Stati generali del riso a Vigevano, che punta a una risicoltura buona, pulita e giusta basata sull’agroecologia. L’obiettivo è valorizzare la biodiversità delle risaie, superare la monocoltura e migliorare la qualità del suolo e dell’acqua, restituendo dignità al lavoro agricolo. La rete coinvolge produttori italiani e internazionali, con il sostegno di esperti e associazioni. Francesco Sottile, agronomo e docente universitario, ha sottolineato l’importanza di un modello agroecologico per contrastare gli effetti negativi della risicoltura industriale. Edie Mukiibi, presidente di Slow Food, evidenzia la necessità di proteggere la biodiversità del riso come patrimonio culturale e alimentare. Cristiana Sartori, produttrice e presidente dell’associazione Strada del Riso dei tre fiumi, ha definito la nascita della rete un momento storico per la risicoltura italiana, auspicando che l’iniziativa cresca a livello globale. La rete si impegna a promuovere pratiche sostenibili, salvaguardare varietà tradizionali e valorizzare il paesaggio delle risaie. (Red. Corsara)

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