Attualità | È stata attivata a Genova la TBM (Tunnel Boring Machine) denominata Dalia, destinata alla realizzazione dello scolmatore del torrente Bisagno, un’opera fondamentale per la sicurezza idrogeologica della città e della Liguria. Il macchinario, lungo circa 100 metri e del peso di 1.280 tonnellate, consentirà di accelerare i lavori di scavo, stimati a circa 20 metri al giorno, con l’obiettivo di completare l’opera entro un anno. Lo scolmatore, che prevede una galleria di circa 6,5 chilometri, rappresenta un investimento di oltre 200 milioni di euro e contribuirà a proteggere la Valbisagno dal rischio alluvioni. L’opera si affianca allo scolmatore del Fereggiano, già operativo dal 2019, per creare una rete sotterranea di protezione idraulica. Le autorità locali e regionali hanno sottolineato l’importanza del progetto e l’impegno costante per la sua realizzazione nonostante le difficoltà incontrate, tra cui la pandemia e questioni amministrative.
(Red. Corsara)
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