Esso a rischio licenziamenti: il Comune di Vado Ligure chiede un confronto urgente

Solidarietà ai lavoratori e appello per la conferma degli investimenti strategici nel territorio

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Il gruppo Esso ha avviato la procedura di licenziamento per circa 40 dipendenti, di cui 30 nello stabilimento di Vado Ligure. La decisione ha suscitato una reazione anche da parte del Comune, che ha espresso preoccupazione per l’impatto sociale e produttivo, sollecitando un ripensamento sui piani aziendali e un confronto con le istituzioni.

La posizione del Comune di Vado Ligure | Il sindaco Fabio Gilardi ha manifestato la solidarietà dell’amministrazione verso i lavoratori coinvolti, sottolineando l’importanza della tutela occupazionale in un contesto industriale strategico. Come ha dichiarato, “lo stabilimento vadese non è un presidio isolato, rappresenta un nodo essenziale di un sistema produttivo integrato”. L’amministrazione ritiene imprescindibile una conferma degli investimenti da parte di Esso, nonché un’attenzione al ruolo che il sito riveste nel comparto portuale e manifatturiero locale.

Implicazioni economiche e sociali | La riduzione del personale impatta non solo sulle famiglie dei lavoratori ma anche sulla rete economica e sociale del territorio. L’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di un intervento politico coordinato per affrontare le crisi industriali, che spesso derivano da trasformazioni tecnologiche con conseguenze occupazionali rilevanti. Stando a quanto afferma il Comune, è urgente una riflessione sulle politiche industriali per salvaguardare le produzioni strategiche e il capitale umano che rappresentano risorse fondamentali.

Il contesto industriale locale | La vertenza Esso si aggiunge a situazioni già complesse, come quella ancora aperta della Sanac e la vicenda Ilva, per la quale è in corso un nuovo bando di acquisizione da parte del Governo. Le difficoltà nel settore manifatturiero vadese richiedono soluzioni tempestive e articolate, in grado di preservare la coesione sociale ed economica di un’area caratterizzata da un tessuto produttivo diversificato ma fragile.

Prospettive e azioni future | Il sindaco Gilardi ha annunciato un impegno costante dell’amministrazione nel seguire l’evoluzione della situazione, mantenendo un dialogo aperto con sindacati, azienda e istituzioni. Ha fatto presente che “auspichiamo che l’azienda, insieme alle parti datoriali, ai rappresentanti dei lavoratori e alle istituzioni, avvii un confronto costruttivo” finalizzato a individuare soluzioni sostenibili e orientate allo sviluppo. La valorizzazione delle attività industriali e portuali rimane un elemento chiave per il futuro del territorio.

(Red. Corsara)

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