Albenga rinnova il Regolamento della Consulta del Volontariato

Albenga aggiorna il regolamento della Consulta Volontariato per rafforzare collaborazione, partecipazione e supporto alle associazioni locali.

consiglio comunale 30 sett 25 5

Il Consiglio Comunale di Albenga ha adottato un nuovo regolamento per la Consulta del Volontariato, aggiornando quello in vigore dal 2001. La riforma mira a consolidare il ruolo consultivo dell’organo, favorendo la collaborazione tra le associazioni locali e promuovendo la partecipazione civica nel settore del volontariato.

Ruolo e finalità della Consulta | La Consulta del Volontariato conferma la sua funzione di spazio di dialogo e confronto fra realtà associative, sociali, culturali ed educative del territorio. Il regolamento ne riconosce il valore come espressione di solidarietà e pluralismo, con l’obiettivo di incentivare la coprogettazione, sostenere iniziative esistenti e nuove, nonché rilevare i bisogni della comunità per proporre azioni mirate. Inoltre, prevede attività di sensibilizzazione e il rafforzamento delle relazioni con enti pubblici e privati a livello locale, nazionale e internazionale.

Organizzazione e modalità operative | La struttura della Consulta si articola in tre livelli: un’Assemblea composta dai rappresentanti delle associazioni iscritte al Registro Comunale, insieme a membri dell’amministrazione comunale; un Esecutivo, eletto dall’Assemblea, incaricato di elaborare piani e programmi; e i Gruppi di lavoro, dedicati ad approfondire progetti specifici. Le riunioni dell’Assemblea si tengono almeno due volte all’anno, sono aperte al pubblico e possono includere la partecipazione di esperti esterni. Il nuovo regolamento introduce inoltre la figura del Presidente Onorario, con funzioni consultive e di promozione nel settore del volontariato.

Tempi di mandato e principi ispiratori | La Consulta rimane in carica per tutta la durata del mandato consiliare e deve essere ricostituita entro sei mesi dall’insediamento della nuova amministrazione. La partecipazione è gratuita, senza compensi o rimborsi, e si basa su principi di apartiticità, non profit e rispetto delle diversità culturali, ideologiche e di genere delle associazioni aderenti. L’adozione del nuovo regolamento comporta l’abrogazione definitiva della versione del 2001.

Contributi e considerazioni degli interlocutori istituzionali | Monica Tomatis, consigliera comunale che ha presentato il documento ieri in assemblea, ha evidenziato come il testo sia stato aggiornato “per renderlo più attuale” attraverso uno studio approfondito e un confronto diretto con la Consulta, in cui le associazioni hanno partecipato con proposte e osservazioni. L’assessore alle politiche sociali Marta Gaia ha ringraziato per il contributo anche esponenti del mandato precedente, come Martina Isoleri, e ha sottolineato il coinvolgimento delle associazioni e dei volontari, tra cui la Protezione Civile e la Croce Bianca di Albenga, definendo l’approvazione come “un nuovo inizio”. Ha inoltre ricordato che il territorio conta 104 associazioni, di cui 65 iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), frutto di un lavoro costante di informazione e supporto.

(Red. Corsara)

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