Trasporto pubblico in Liguria: tre passi avanti per inclusività e trasparenza

Il Consiglio Regionale approva iniziative su trasparenza, accessibilità e mobilità integrata

Foschia sui binari percorso ferrovia

Il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato all’unanimità tre ordini del giorno riguardanti il trasporto pubblico: la revisione della clausola di riservatezza del contratto con Trenitalia, l’accessibilità alle stazioni per persone con disabilità in situazioni d’emergenza e la promozione di aree di interscambio per favorire la mobilità sostenibile. Le iniziative mirano a migliorare trasparenza, inclusività e sostenibilità nel sistema ferroviario regionale.

Revisione della clausola di riservatezza nel contratto di servizio | È stato approvato l’ordine del giorno 25, presentato da Selena Candia (AVS), che impegna la Giunta regionale a rivedere la clausola di riservatezza presente nel contratto di servizio per il trasporto ferroviario stipulato con Trenitalia. L’obiettivo è rendere pubblici e accessibili, attraverso i canali istituzionali, i documenti relativi al “Piano economico e finanziario” e agli “Investimenti” allegati al contratto. Ciò consentirà un monitoraggio più puntuale e diffuso della gestione del servizio da parte dell’azienda ferroviaria. L’assessore ai trasporti Marco Scajola ha espresso il parere favorevole della Giunta, mentre nel dibattito sono intervenuti vari consiglieri tra cui Davide Natale (Pd) e Gianni Pastorino (Andrea Orlando Presidente).

Accessibilità delle stazioni per persone con disabilità | L’ordine del giorno 26, promosso da Stefano Giordano (Mov5Stelle), ha ottenuto il consenso unanime del Consiglio. Esso impegna l’Amministrazione a garantire tutte le misure necessarie affinché le stazioni ferroviarie siano accessibili alle persone con disabilità anche in situazioni di emergenza. Nel documento si sottolinea come attualmente meno del 10% delle stazioni liguri sia adeguatamente attrezzato per l’accesso di persone con disabilità. Come ha evidenziato Giordano, è fondamentale che “il diritto alla mobilità sia assicurato a tutti i cittadini”. L’assessore Scajola ha avanzato alcune modifiche al testo, poi concordate, e il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti di diversi gruppi politici.

Promozione delle aree di interscambio per la mobilità sostenibile | L’ordine del giorno 40, presentato da Gianni Pastorino, ha impegnato la Giunta a intensificare il dialogo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per individuare e destinare aree idonee a funzioni di interscambio tra mezzi privati e pubblici, sia ferroviari sia su gomma. La finalità è favorire una mobilità integrata e sostenibile, facilitando l’uso combinato di diversi mezzi di trasporto. Come ha fatto presente Pastorino, è necessario “creare sempre più interscambi” e realizzare “aree di sosta di interscambio” per potenziare la rete ligure. L’assessore Scajola ha accolto le richieste con alcune modifiche, mentre Matteo Campora (Vince Liguria Noi moderati) ha partecipato al dibattito.

(Red. Corsara)

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