Iaco I, il pessimo ottimista. Il buongiorno che dura tutto il giorno (ma forse no)

Ogni giorno è una tela bianca: affronta il caos con positività, ascolta Bizet e trasforma i pensieri in piccole rivoluzioni ci consiglia Iaco I.

Iaco I il pessimo ottimista. Il buongiorno che dura tutto il giorno (ma forse no)

Buongiorno a tutti care lettrici e lettori, esploratori dell’ordinario che cercano il fuori dall’ordinario! Oggi, lunedì 29 settembre, vi porto una scintilla di energia quasi elettrica: pensate che ogni mattina il vostro cervello compie una danza di oltre 50.000 pensieri. Non male, vero? Quindi, perché non trasformare almeno uno di questi in una piccola rivoluzione personale?

Parlando di rivoluzioni mentali, lo sapete che esiste un uccello, il picchio, che può colpire gli alberi fino a 20 volte al secondo senza farsi male? Certo, forse non è proprio il tipo di ritmo che vorremmo per il rumore confuso che continua ad arrivarci in sottofondo alla scrivania, ma è affascinante pensare a quanta forza nascosta ci sia nelle piccole cose.

Proviamo a sperimentarne qualcuna, allora, come questa che vi propongo oggi: se vi sentite sopraffatti dal caos quotidiano, provate a portare con voi una piccola cicala di carta; ok, non una vera stile origami, ma piuttosto una nota adesiva colorata con un messaggio positivo. Ogni volta che il rumore esterno vi disturba, guardate quella nota e lasciate che “il canto” della vostra motivazione interiore si faccia sentire più forte.

Ma se, malauguratamente, la giornata dovesse prendere una piega davvero storta, niente paura: immergetevi nell’ascolto della “Carmen” di Bizet. La passione, la drammaticità e quei ritmi travolgenti potrebbero essere il rimedio perfetto per ricaricare lo spirito e ricordarvi che, a volte, anche i drammi più intensi hanno un finale sorprendente.

Concludo lasciandovi con questo pensiero: ogni giorno è una tela bianca, e anche se il pennello a volte scivola, il quadro finisce sempre per raccontare qualcosa di unico. Vi auguro una giornata piena di colori vivaci e, perché no, qualche nota stonata che renda tutto più interessante. A domani, con un sorriso da Iaco I che dura tutto il giorno (ma forse no)!

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