La Liguria si conferma tra le mete italiane più rilevanti per il turismo internazionale, con una spesa dei visitatori stranieri che incide per il 4,3% sul Pil regionale, superando la media nazionale. Il connubio tra turismo e artigianato emerge come leva fondamentale per lo sviluppo economico e culturale del territorio, con iniziative volte a valorizzare l’esperienza di viaggio e a favorire la destagionalizzazione, come ha sottolineato Confartigianato Liguria oggi in occasione della Giornata Mondiale del Turismo .
La rilevanza economica del turismo in Liguria | Nel 2024, quasi la metà delle presenze turistiche in Liguria è attribuibile a visitatori stranieri, che contribuiscono con una spesa pari al 4,3% del Pil regionale, un dato superiore alla media nazionale del 2,8%. Questa incidenza sottolinea il ruolo cruciale del settore turistico nell’economia ligure, in grado di generare ricchezza diffusa e di sostenere diversi comparti produttivi locali.
Le aree di maggior richiamo e il turismo urbano | Le località della Riviera dei Fiori e delle Cinque Terre si distinguono per le presenze annue, con oltre 4,6 milioni e 1,1 milioni rispettivamente, affermandosi tra le destinazioni più apprezzate a livello nazionale. Genova mantiene una posizione di rilievo nel turismo urbano, con circa 2,25 milioni di pernottamenti nel 2023, metà dei quali provenienti dall’estero, confermando una domanda internazionale consolidata.
Trend e dati recenti sull’affluenza turistica | I dati regionali relativi ai primi sette mesi del 2025 evidenziano un incremento degli arrivi del 2,83% e una crescita delle presenze, con risultati positivi anche nei mesi estivi di giugno e luglio. In questo periodo, gli arrivi sono stati pari a 1.397.260 (+1,72%), mentre le presenze hanno superato i 4,59 milioni (+1,50%). L’aumento più significativo riguarda i turisti stranieri, che registrano un +3,86% negli arrivi e un +4,68% nelle presenze, come ha evidenziato l’assessore regionale al turismo Luca Lombardi.
Turismo e artigianato: un binomio strategico | Il legame tra turismo e artigianato viene considerato un fattore chiave per la crescita regionale. La promozione di prodotti e servizi artigianali legati all’esperienza di viaggio rappresenta una sfida su cui si concentra l’attenzione degli operatori locali. Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria, ha fatto presente che «il turismo è una leva strategica anche per le imprese artigiane, dal food alla manifattura artistica», sottolineando l’importanza di rafforzare la Liguria come destinazione di eccellenza e sostenibilità.
Iniziative per valorizzare il territorio e sostenere la destagionalizzazione | Tra le iniziative volte a coniugare artigianato e territorio si distinguono format come “Caccia al Tesoro Artigiana” e “Un Giorno da Artigiano”, che coinvolgono visitatori in percorsi digitali e laboratori nelle botteghe, incentivando la scoperta di borghi meno frequentati. Queste esperienze contribuiscono a ridurre la stagionalità del turismo, promuovendo un racconto autentico della Liguria, in linea con le politiche europee e nazionali per un turismo sostenibile.
Prospettive di collaborazione istituzionale | Confartigianato Liguria intende proseguire la collaborazione con Regione Liguria, Camere di Commercio e amministrazioni locali per consolidare le sinergie tra turismo e artigianato. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la vocazione internazionale della regione, puntando su qualità, sostenibilità e autenticità dell’offerta turistica.
(Red. Corsara)
