Nella notte di ieri ad Alassio, 69 esemplari neonati di tartaruga marina Caretta caretta hanno raggiunto il mare, emergendo da uno degli ultimi nidi presenti sulla costa ligure. L’evento, seguito da biologi e volontari, testimonia la qualità ambientale della Baia del Sole e l’efficacia delle attività di monitoraggio e tutela della biodiversità locale.
Notte di vita e protezione sulle spiagge di Alassio | Poco prima delle quattro del mattino, presso lo stabilimento balneare “Bagni Iris” di Alassio, si è verificata la schiusa dell’ultimo nido di tartaruga ligure, con 69 tartarughine Caretta caretta che hanno intrapreso il percorso verso il mare. Il lento avvicinamento di molti esemplari al corridoio predisposto evidenzia la complessità di questa fase, seguita con attenzione da biologi dell’Associazione Delfini del Ponente APS, in collaborazione con il Gruppo Ligure Tartarughe (GLIT). Il coordinamento scientifico ha garantito un monitoraggio costante e l’attivazione tempestiva delle procedure necessarie per la tutela degli animali.
Cooperazione attiva per la protezione dei nidi | La gestione e la sorveglianza dei nidi nella regione sono affidate a un sistema integrato che coinvolge il Gruppo Ligure Tartarughe – Acquario di Genova, Arpal, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, l’Università di Genova, l’Associazione Delfini del Ponente APS, il Comune di Alassio, la Guardia Costiera e numerosi volontari. Questi ultimi hanno mantenuto un controllo costante della spiaggia, monitorando ogni movimento e intervenendo in caso di necessità. Come ha ricordato il GLIT, il nido era stato individuato il 30 luglio grazie a una segnalazione di una volontaria durante un controllo delle spiagge, che ha permesso di attivare immediatamente la procedura di verifica e tutela.
Un successo per l’ambiente e la comunità | Il vicesindaco di Alassio con delega all’Ambiente, Angelo Galtieri, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la conferma della qualità delle acque della Baia del Sole e per la riflessione sulla conservazione dell’ecosistema marino. Come ha dichiarato, “Grande felicità per questo evento meraviglioso che conferma la qualità ambientale delle acque della Baia del Sole e fa riflettere sull’importanza della tutela della biodiversità e della conservazione ambientale.” Ha inoltre espresso gratitudine verso tutte le realtà coinvolte, dai biologi ai volontari, riconoscendo il loro impegno nel sostenere questa nascita attesa da tempo.
Caretta caretta in Liguria, segnale di speranza per l’ecosistema marino | La presenza di Caretta caretta nelle acque liguri rappresenta un indicatore significativo della salute dell’ecosistema marino. La riproduzione di questi animali in un’area antropizzata come quella di Alassio è un segnale di particolare rilevanza ecologica, che richiede continuità nelle attività di tutela e monitoraggio. La collaborazione tra enti scientifici e volontariato costituisce un modello efficace per la conservazione degli habitat naturali e per la protezione di specie a rischio, in un’epoca di crescente pressione ambientale sulle coste mediterranee.
(Red. Corsara)






