Anteas Savona organizza un convegno per affrontare il tema della ludopatia e della solitudine tra gli anziani, nell’ambito del progetto “Mind the gap”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’incontro si terrà giovedì 25 settembre a Villa Cambiaso a Savona e coinvolgerà esperti e rappresentanti istituzionali per una riflessione multidisciplinare.
Il convegno e il progetto Mind the gap | L’evento, promosso da Anteas Savona con il supporto di Anteas Nazionale, si svolgerà il 25 settembre alle ore 10 presso Villa Cambiaso (in Via Torino 10). L’iniziativa fa parte del progetto nazionale “Mind the gap – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il presidente di Anteas Savona, Giancarlo Debernardi, aprirà i lavori e avrà anche il ruolo di moderatore per l’intera giornata dedicata a un fenomeno di crescente interesse sociale.
Tematiche e relatori della mattinata | La prima parte della giornata sarà scandita dagli interventi di esperti provenienti da ambiti diversi. La sociologa Patrizia Valsecchi analizzerà le implicazioni sociali della solitudine e della ludopatia, mentre la psicologa Ilaria Donvito affronterà il percorso dalla dipendenza al recupero, delineando modalità di uscita dal circolo vizioso del gioco d’azzardo. Chiara Massobrio, anche lei psicologa, col suo intervento “la prevenzione inizia presto” evidenzierà l’importanza di un approccio precoce e mirato.
Il pomeriggio: presentazione e tavola rotonda | Alle 14.30 la sessione pomeridiana prenderà avvio con la presentazione del progetto “Mind the gap”. Seguirà una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di figure di rilievo nei settori sanitario, sociale e del volontariato. Tra gli ospiti figurano Roberto Carrozzino, Direttore dei Servizi Dipendenze ASL2 Savonese, Enrico De Nevi, Presidente di Adiconsum Liguria, e Sergio Migliorini, Segretario Generale FNP Liguria. Monsignor Calogero Marino, vescovo della Diocesi Savona-Noli, parteciperà con un contributo istituzionale, mentre Grazia D’Amato dell’Associazione Libera e Anna Traverso del Coordinamento savonese “Mettiamoci in gioco” porteranno la loro esperienza maturata sul campo.
Questo convegno rappresenta un’occasione per approfondire le dinamiche della ludopatia tra gli anziani, fenomeno che si intreccia spesso con la condizione di isolamento sociale. La varietà degli interventi preannuncia un confronto articolato, che mira a individuare strategie efficaci per la prevenzione e il sostegno. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, che è invitata a intervenire per arricchire il dibattito.
(Red. Corsara)
