Andora aderisce al “Ventalogo del Mare” per una navigazione sicura e sostenibile

Andora aderisce al “Ventalogo del Mare” per promuovere sicurezza, sostenibilità e tutela ambientale nel porto certificato EMAS.

Andora aderisce al Ventalogo del Mare

Andora ha formalizzato la sua adesione al “Ventalogo del Mare”, iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana e dalla Fondazione Marevivo. L’accordo, siglato durante il Salone Nautico di Genova, mira a promuovere comportamenti responsabili per la sicurezza in navigazione e la tutela ambientale, coinvolgendo il porto certificato Emas e Bandiera Blu dal 1987.

Adesione e collaborazione | Il sindaco di Andora Mauro Demichelis, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (AMA) Fabrizio De Nicola e il vicepresidente nazionale della Lega Navale Italiana, ammiraglio Luciano Magnanelli, hanno incontrato la stampa e gli ospiti presso lo stand di Assonat per ufficializzare la collaborazione. Alla rappresentanza della Lega Navale Sezione di Andora ha preso parte il presidente Matteo Basile. L’adesione al progetto sottolinea l’impegno locale verso pratiche di navigazione sostenibile e sicura.

Il “Ventalogo del Mare” e le sue finalità | Il “Ventalogo del Mare” raccoglie venti regole rivolte ai diportisti, sintetizzate in una grafica facilmente utilizzabile per campagne informative. Come ha evidenziato De Nicola, questo strumento “riunisce 20 regole del ‘buon marinaio’ che gode del piacere di navigare nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, degli altri naviganti e naturalmente dell’ambiente attraverso pratiche semplici, efficaci e quotidiane”. L’intento è favorire una cultura nautica che coniughi sicurezza e attenzione agli ecosistemi marini.

Impegno ambientale e formazione | La collaborazione tra Lega Navale Italiana e Marevivo, avviata nel 2024, si è concretizzata in diverse iniziative di pulizia di spiagge e fondali, grazie all’attività di volontari e delegazioni territoriali. L’attenzione alla formazione è centrale: l’ammiraglio Magnanelli ha sottolineato che la Lega Navale “è impegnata tutto l’anno nel rendere le attività nautiche e sportive accessibili a tutti e a formare dei marinai di tutte le età paladini nella salvaguardia ambientale”. La diffusione di valori quali rispetto, competenza, solidarietà e sostenibilità è parte integrante della missione istituzionale, rafforzata dal “Ventalogo” come strumento di comunicazione.

Il ruolo del porto di Andora | La scelta di coinvolgere il porto di Andora, mantenitore di certificazioni di qualità ambientale come l’EMAS e la Bandiera Blu sin dal 1987, conferma l’attenzione verso modelli di gestione che coniugano attività nautiche e tutela degli ecosistemi. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nella sensibilizzazione degli operatori marittimi e dei diportisti verso una navigazione consapevole e rispettosa del mare.

Sulla tutela del mare | Rosalba Giugni, presidente di Marevivo, ha ricordato che “ogni piccolo gesto può fare la differenza e chi va per mare deve essere consapevole che occorre adottare comportamenti rispettosi, poiché il mare è fonte di vita per tutti gli esseri viventi e rappresenta un prezioso bacino di biodiversità”. Il “Ventalogo del Mare” si configura così come un vademecum pratico per orientare i diportisti nella salvaguardia dell’ambiente marino e nella sicurezza in navigazione.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato