A Savona, dal 4 al 13 ottobre 2025, si terrà una mostra d’arte contemporanea intitolata “Racconti di viaggio, cammini creativi, le esplorazioni e il tempo del pellegrinaggio”. L’iniziativa è stata ideata e organizzata dall’Associazione Culturale “Renzo Aiolfi”, un’organizzazione no profit della città. L’esposizione si svolgerà nella Sala Caduti di Nassirya, situata nel Palazzo della Provincia, in via Sormano 12, con ingresso gratuito e orari di apertura dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 18.
La mostra sarà inaugurata il 4 ottobre alle 16:30 e gode del patrocinio di diverse realtà, tra cui la Provincia di Savona, la Fondazione Casa America di Genova, l’Associazione “I Liguri nel Mondo” di Genova, AMACI per la sua ventunesima Giornata del Contemporaneo e il CICTERRA dell’Università di Cordoba in Argentina.
Nel corso della manifestazione sono previsti alcuni eventi collaterali: il 4 ottobre alle 17 sarà presentato il libro “Figlio di due madri” di Angela Ruffino, a cura di Gabriella Gasparini; il 7 ottobre, su prenotazione e con un massimo di 20 partecipanti, si potrà visitare la Quadreria della Provincia di Savona guidati dalla dottoressa Silvia Bottaro; il 10 ottobre alle 16:30 il professor Umberto Curti terrà una conferenza dal titolo “L’emigrazione dei cibi. Un ponte gastronomico tra Liguria e America Latina”; l’11 ottobre alle 16:30 la professoressa Renata Freccero presenterà il suo nuovo romanzo storico “Gli occhi di Modì Parigi Anni Venti”, con l’intervento dell’attrice Susj Borello.
Alla mostra parteciperanno 44 artisti, tra ceramisti, fotografi e pittori, tra cui Maria Paola Amoretti, Cinzia Bassani, Laura Bianchi, Paolo Bonetto, Grazia Genta e Maria Rosa Scerbo.
L’esposizione intende esplorare il tema del viaggio come esperienza di ricerca e scoperta, coinvolgendo aspetti culturali, storici, filosofici e artistici. In particolare, si vuole creare un collegamento tra Savona e la città argentina di Cordoba, dove l’esploratore e archeologo savonese don Gerolamo Lavagna, scomparso nel 1911, ha lasciato importanti collezioni che oggi costituiscono il “Museo del Politecnico” locale. La ceramista Grazia Genta ha realizzato un’opera in omaggio a don Lavagna, ispirata alla sua attività e al patrimonio archeologico della regione di Cachi, in Salta, nel nord dell’Argentina, dove lo studioso si è dedicato allo studio della cultura calchaquí e della ceramica antica.
Come sottolinea il professor H. Santiago Druetta del CICTERRA di Cordoba, “di lui si sa poco; il tempo ha cancellato i suoi successi, la sua carriera, e oggi solo gli oggetti da lui recuperati sono conservati sparsi nei musei locali. Forse il viaggio ottocentesco di Lavagna rimane presente oggi come un ponte che collega questo ecclesiastico a città lontane: uniti dalla vita e dall’opera di questa illustre figura che merita di essere rivalutata”.
L’Associazione “Renzo Aiolfi” da tempo si impegna nel valorizzare figure di esploratori liguri come don Lavagna, il Capitano G. B. Cerruti, noto come re dei Sakai in Malesia, e il Capitano G. Bove, scopritore del passaggio a nord-est. Questi personaggi hanno lasciato donazioni al Museo di Savona, ancora poco accessibili ma di grande interesse culturale.
La mostra fa parte del programma nazionale promosso da AMACI in occasione della Giornata del Contemporaneo, evento che coinvolge circa mille realtà italiane e che si propone di diffondere l’arte contemporanea anche all’estero. L’iniziativa riceve il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e collabora con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Alla mostra esporranno loro opere Maria Paola Amoretti (ceramista), Cinzia Bassani, Laura Bianchi, Paolo Bonetto, Lucia Bracco, Agostino Cherubino, Giorgio Chiarini, Gioxe De Micheli, Alfio Doglio, Fiorenza Ferrari, Angela Tatina Ferrero (ceramista), Alessandro Fieschi, Maria Grazia Focanti, Renato Geido, Grazia Genta (ceramista), Biagio Giordano, Stefano Giordano, Maria Grammatico, Mario Iannicella, Luana Lenzi, Patrizia Macchia, Cristina Mantisi, Rosanna Mondino, Gianni Nattero, Giovanna Oreglia (ceramista), Gianni Pascoli, Vittorio Patrone, Mara Raina, Mariella Relini (ceramista), Rossella Ricci, Umberta Righetti, Angelo Risi, Giancarla Roso, Luciana Scarone (scultrice-ceramista), Maria Rosa Scerbo (pittrice-ceramista), Stefania Sordi, Giulio Tassara (ceramista), Pierluigi Vannucci, Chiara Vallarino, Wilma Venesia, Suor Gaetana Zoda.

