A Savona si è svolto un incontro nell’ambito dell’iniziativa Cantiere Città, finalizzata a sviluppare il dossier di candidatura della città come Capitale italiana della Cultura 2027. L’evento, ospitato al Palazzo Civico, ha coinvolto rappresentanti del Comune, tra cui il sindaco Marco Russo e la Giunta comunale, insieme a funzionari comunali e esperti della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si inserisce nel programma di capacity building rivolto alle città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027. L’obiettivo è quello di potenziare le competenze progettuali delle città, dando continuità al dossier di candidatura e consolidando la rete di collaborazioni nate a seguito della candidatura stessa.
Durante l’incontro, è stato avviato un lavoro congiunto tra il Comune di Savona e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali per trasformare il dossier in un progetto strategico denominato Savona 2027. Questa strategia si basa sull’integrazione delle politiche di trasformazione urbana esistenti con i progetti sviluppati per la candidatura, focalizzandosi sulla rigenerazione di vari spazi culturali della città, tra cui Palazzo della Rovere, Santagostino, San Giacomo, Priamar, Villa Zanelli, lo Skatepark e il Santuario. Questi luoghi, grazie a una governance dedicata, potranno ampliare e diversificare l’offerta culturale, garantendone al contempo la sostenibilità economica.
Cantiere Città, attivo dal 2022 e giunto alla sua quarta edizione, propone un percorso articolato per supportare le città nella trasformazione delle idee contenute nei dossier in progetti realizzabili e duraturi. Il percorso include tre corsi online con esperti della Scuola nazionale del patrimonio, un ciclo di workshop – uno in presenza e due online – due incontri collettivi per i partecipanti e un evento finale che riunisce tutte le città coinvolte nelle diverse edizioni.
Questa iniziativa rappresenta una delle modalità con cui il Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali intendono promuovere lo sviluppo culturale delle città italiane, puntando a generare impatti positivi e sostenibili sul territorio.




