Convenzione tra Camera di Commercio Riviere di Liguria e CAM per la gestione rapida degli arbitrati

Convenzione tra Camera Riviere di Liguria e CAM per arbitrati civili e commerciali: servizio rapido, riservato e a costi certi.

Palazzo Lamba Doria, entrata della Camera di commercio a Savona

Dal 15 settembre 2025 è operativo un nuovo servizio di gestione degli arbitrati, frutto di una collaborazione tra la Camera di Commercio Riviere di Liguria e la Camera Arbitrale di Milano (CAM). L’accordo intende offrire un’alternativa efficiente e trasparente ai tradizionali procedimenti giudiziari, rivolgendosi a controversie di natura civile e commerciale tra imprese o tra privati e imprese.

L’arbitrato, come modalità di risoluzione delle dispute, si distingue per tempi ridotti, costi definiti in anticipo e un grado di riservatezza che spesso manca nel processo ordinario. “Rapidità, riservatezza, efficacia, costi certi e contenuti sono gli elementi che caratterizzano questo strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia ordinaria”, ha osservato Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria. Il ruolo della CAM, che vanta una consolidata esperienza a livello nazionale e internazionale, è quello di affiancare l’ente ligure nella gestione amministrativa dei procedimenti arbitrali, inclusa la nomina di arbitri e consulenti tecnici indipendenti su richiesta delle parti.

La convenzione mira a promuovere la diffusione dell’arbitrato come istituto, offrendo una gamma di servizi che comprendono assistenza informativa e amministrazione dei procedimenti. Un aspetto rilevante è la valorizzazione dei professionisti locali, i quali potranno essere coinvolti nelle attività arbitrali sia direttamente gestite dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria sia in quelle amministrate dalla Camera Arbitrale di Milano.

Dal punto di vista operativo, tutte le domande di arbitrato depositate a partire dal 15 settembre saranno soggette al regolamento e alle tariffe della CAM. Il procedimento si conclude con il lodo arbitrale, che ha valore di sentenza e costituisce una decisione vincolante per le parti coinvolte.

Il direttore generale della Camera Arbitrale di Milano, Stefano Azzali, ha sottolineato come la collaborazione con vari enti territoriali consenta di modellare il servizio sulle specifiche esigenze economiche locali. “L’arbitrato è, infatti, un procedimento adattabile alle esigenze delle parti”, ha affermato, evidenziando l’importanza di un sistema di risoluzione delle controversie che sia rapido e funzionale alle necessità imprenditoriali.

L’accordo rappresenta un ulteriore passo verso una giustizia alternativa più accessibile, in grado di coniugare efficienza e professionalità. Per ulteriori dettagli e informazioni è possibile consultare i siti ufficiali della Camera di Commercio Riviere di Liguria e della Camera Arbitrale di Milano.

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