La giunta comunale di Savona ha approvato un accordo con il Commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, che consente l’avvio di interventi per quasi un milione di euro destinati alla mitigazione del rischio idraulico lungo il torrente Letimbro. Il finanziamento, pari a 975mila euro di cui 926.250 coperti da fondi regionali, riguarda il tratto a valle del viadotto dell’Autostrada A10.
Le opere previste includono lo sbancamento e la rimozione dei depositi accumulatisi nel corso degli anni nell’alveo del torrente, oltre a interventi specifici sulle rampe situate a monte e a valle del viadotto, nonché il rafforzamento degli argini sulla sponda sinistra. Questi interventi costituiscono un completamento delle operazioni già in corso nella prima fase di messa in sicurezza della zona. Successivamente all’approvazione della convenzione, si procederà alla stesura del progetto definitivo.
Parallelamente, è previsto per la stagione autunnale e invernale un secondo intervento, questa volta nel tratto a monte del cavalcavia dell’A10 fino al ponte bianco di Lavagnola, con una dotazione finanziaria di circa 1,4 milioni di euro. L’intervento prevede un ampio sbancamento dell’alveo per rimuovere accumuli di materiale lapideo e sabbioso, nonché la costruzione di due briglie nei punti di sbocco dei rii Rian e Repusseno. Questi manufatti mirano a contenere i fenomeni erosivi che minacciano gli argini e le fondazioni di alcune abitazioni. Il materiale estratto sarà depositato sulla spiaggia a levante del terrapieno di Zinola, su una superficie di circa 200 metri lineari, contribuendo così a contrastare l’erosione costiera. Le analisi granulometriche della sabbia, già effettuate, hanno confermato l’idoneità del materiale per questo tipo di intervento.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Nello Parodi, ha commentato che “questi due interventi fanno parte di un piano di investimenti straordinari per la messa in sicurezza dei nostri torrenti, dal Letimbro al Rio Molinero”, sottolineando come la prima fase di lavori sia finalizzata a contenere le portate con frequenza cinquantennale. È prevista, inoltre, una programmazione successiva dedicata alla mitigazione del rischio associato a eventi di portata duecentennale. I lavori finora realizzati rappresentano un significativo avanzamento nella protezione della città dal rischio idraulico, riconosciuto come una priorità per l’amministrazione comunale.
Questi interventi rientrano tra le azioni volte a fronteggiare un fenomeno che, nelle aree liguri, si manifesta con particolare intensità a causa della conformazione orografica e delle condizioni climatiche, che sempre più spesso ormai determinano precipitazioni molto intense e localizzate. La gestione del rischio idraulico in territori urbani come Savona richiede dunque un approccio integrato e pianificato, capace di coniugare la sicurezza idraulica con la tutela dell’ambiente e il rispetto del paesaggio.
