Il sindaco di Savona, Marco Russo, ha chiarito oggi la posizione dell’amministrazione riguardo all’incidente che ha coinvolto la vicesindaca Elisa Di Padova, definendo un passaggio ufficiale tramite uno scambio di lettere rese pubbliche per garantire la massima trasparenza. L’episodio, avvenuto lo scorso 15 agosto, ha sollevato interrogativi di natura politica e amministrativa, data la rilevanza del ruolo ricoperto dalla Di Padova.
Nella sua missiva, la vicesindaca ha riconosciuto l’errore commesso nel mettersi alla guida quella sera, sottolineando la gravità del gesto e le ripercussioni personali e pubbliche che ne sono derivate. Ha descritto con franchezza il difficile periodo vissuto in seguito all’evento, evidenziando la necessità di riconsiderare i propri limiti e il valore di una riflessione profonda che supera la dimensione individuale. “Il conto più salato lo pago innanzitutto con me stessa”, ha ammesso, rimarcando la distanza tra le circostanze riportate dai media e la realtà dei fatti.
Il sindaco Russo, dopo un’attenta valutazione condivisa con la giunta e i gruppi consiliari di maggioranza, ha riconosciuto l’importanza di mantenere un equilibrio tra la gravità dell’episodio e la coerenza dimostrata dalla vicesindaca nel suo operato pubblico e privato. Ha evidenziato come un singolo episodio non possa cancellare anni di impegno e serietà, né compromettere un percorso amministrativo fondato sulla determinazione e sulla collaborazione. Russo ha invitato Di Padova a proseguire nel suo incarico, “facendo tesoro di questa terribile esperienza” e contribuendo così a una cultura del rigore che sappia includere anche la consapevolezza delle proprie fragilità.
