Raddoppio ferroviario ad Alassio: nessuna demolizione e nuova fermata sotterranea

Il raddoppio ferroviario tra Finale Ligure e Andora prevede una fermata sotterranea ad Alassio senza demolizioni nel territorio comunale.

Rendering progetto Alassio

Il progetto di raddoppio ferroviario tra Finale Ligure e Andora, un intervento infrastrutturale del valore di 2,5 miliardi di euro che prevede circa 32 chilometri di nuova linea, di cui 25 in galleria, interesserà anche il Comune di Alassio. Nell’ambito di questa opera, è prevista la realizzazione di una fermata sotterranea nel territorio alassino. Durante la conferenza dei servizi, ieri, a cui hanno partecipato il sindaco di Alassio Marco Melgrati, il consigliere comunale con delega alle Grandi Opere, ingegner Martino Schivo, e l’assessore all’Urbanistica Franca Giannotta, è stato confermato che il progetto aggiornato non prevede demolizioni nel territorio comunale, in contrasto con la versione precedente del piano. Questo risultato è stato possibile grazie al dialogo continuativo tra l’amministrazione locale e Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS.

Il sindaco Melgrati ha espresso apprezzamento per la decisione, affermando che “accogliamo con grande soddisfazione la notizia che nessuna demolizione interesserà il nostro Comune”. Ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con RFI e con gli assessori coinvolti, in particolare con l’ingegner Schivo e l’assessore Giannotta. Il tracciato previsto correrà interamente in galleria all’interno del territorio comunale, senza necessità di abbattere edifici, e comprenderà una stazione principale ubicata nell’area dell’ex edificio SIP, a monte della strada Aurelia Bis, oltre a un accesso secondario in via Neghelli. Il progetto prevede inoltre che la linea ferroviaria venga posizionata a una quota più bassa rispetto all’attuale, in modo da evitare interferenze con i corsi d’acqua cittadini, in particolare il rio di via Neghelli. Ciò consentirà di integrare la fermata sotterranea preservando la struttura urbana esistente.

L’amministrazione comunale ha inoltre richiesto particolare attenzione riguardo al piano degli espropri, con l’obiettivo di limitare l’impatto sull’area del vivaio di proprietà di Arte situata in via Neghelli. Il Comune intende valorizzare la zona soprastante il vivaio, già esclusa dagli espropri, destinandola a un’area verde pubblica per bambini. È prevista anche la creazione di uno spazio dedicato allo sgambamento dei cani, a beneficio dei residenti.

Il consigliere con delega alle Grandi Opere, Martino Schivo, ha evidenziato che il raddoppio ferroviario rappresenta per Alassio un duplice vantaggio: “da un lato una fermata moderna e integrata nel contesto urbano che si inserisce in un progetto infrastrutturale estremamente importante per il territorio, dall’altro la possibilità di ripensare l’attuale sedime ferroviario”. Quest’ultimo, secondo il Piano Regolatore Comunale del 2001, è destinato a diventare una pista ciclabile e una nuova arteria viaria che contribuirà a ridurre in modo significativo il traffico in città.

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