Nel mese di settembre 2025, la provincia di Savona prevede l’assunzione di circa 1.490 nuovi lavoratori, secondo le analisi elaborate dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Excelsior. Questa stima si inserisce in un quadro regionale che vede in Liguria una domanda complessiva di 10.900 unità, mentre a livello nazionale le aziende cercano di reclutare quasi 570.000 persone.
Le prospettive occupazionali per il trimestre settembre-novembre indicano un totale di 4.370 entrate nel territorio savonese, con una particolare concentrazione sul solo mese di settembre. In questa fase, le assunzioni a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato rappresentano il 23% delle richieste, mentre la maggioranza (77%) riguarda contratti a termine o con durata definita, riflettendo una preferenza per forme contrattuali più flessibili da parte delle imprese locali.
Il settore dei servizi si conferma come il principale motore dell’occupazione, assorbendo il 62% delle nuove entrate previste. All’interno di questo ambito, il turismo, i servizi alle persone e le attività collegate all’accoglienza rappresentano le aree più dinamiche, con 280 posti offerti nei servizi di alloggio e ristorazione, 220 nel settore dei servizi alla persona e 90 nelle attività di supporto operativo alle imprese. Anche il comparto delle costruzioni mantiene un ruolo rilevante con 210 assunzioni programmate, seguito dal commercio con 200 posizioni.
Si segnala come la maggior parte delle nuove assunzioni riguardi imprese di dimensioni contenute: il 68% delle entrate è previsto in aziende con meno di 50 dipendenti. La richiesta di profili qualificati si traduce nel 18% delle posizioni destinate a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota leggermente inferiore al dato nazionale che si attesta al 20%. Il requisito dell’esperienza specifica è richiesto nel 70% dei casi, elemento che aggiunge complessità al processo di selezione.
Le difficoltà di reperimento dei candidati idonei sono segnalate da quasi sei imprese su dieci, una tendenza che conferma le sfide del mercato del lavoro locale nel collocare figure professionali adeguate. Tra le assunzioni, il 24% è rivolto a giovani under 30, mentre il 13% richiede un titolo di studio universitario. Inoltre, il 21% delle aziende intende reclutare personale immigrato, sottolineando l’importanza della componente migratoria nel tessuto produttivo savonese.
L’indagine Excelsior, condotta da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, offre una fotografia puntuale delle dinamiche occupazionali, utile per orientare politiche e strategie di sviluppo locale. I dati confermano un mercato del lavoro caratterizzato da una domanda significativa di manodopera, seppur con una prevalenza di contratti temporanei e una richiesta crescente di competenze specialistiche.
