I deputati del Partito Democratico Alberto Pandolfo e Federico Fornaro, insieme al consigliere regionale Roberto Arboscello e alla vicepresidente del gruppo PD alla Camera Valentina Ghio, hanno sollevato nuovamente la questione delle Funivie di Savona, sottolineando la necessità di interventi concreti da parte del governo. La situazione, che si protrae ormai da diversi anni, continua a generare problemi occupazionali e a influire negativamente sull’intero comparto portuale ed economico della zona.
Secondo i rappresentanti del PD, le dichiarazioni fatte un anno fa dal ministro Salvini a Cairo Montenotte, in cui si affermava che “i soldi ci sono, la struttura può ripartire”, non sono state seguite da azioni reali. Attualmente manca una chiara prospettiva riguardo alle risorse e ai tempi necessari per la ripresa dell’infrastruttura. I parlamentari chiedono al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di rendere note le misure concrete che intende adottare per garantire il rilancio delle Funivie.
In particolare, viene richiesto un piano che vada oltre la semplice estensione degli ammortizzatori sociali, puntando invece a un rafforzamento e a una modernizzazione dell’impianto. Tra le proposte avanzate c’è l’integrazione tra le linee ferroviarie e la funivia, così da potenziare il sistema portuale savonese e migliorarne la competitività.
I deputati hanno inoltre chiesto la convocazione di un tavolo ministeriale che coinvolga sindacati e enti locali, con l’obiettivo di definire tempi, modalità e prospettive per gli interventi necessari alla ripresa delle Funivie e del porto di Savona. “Non si può più rimandare, bisogna agire per dare certezze ai lavoratori e alle loro famiglie e garantire al territorio un’infrastruttura importante”, hanno concluso. A supporto di questa richiesta, è stata presentata un’interrogazione alla Camera per sollecitare un intervento urgente da parte del governo.
