Domenica 21 settembre, dalle ore 16 alle 19, il Centro Culturale Palazzo del Tribunale di Finalborgo riaprirà le sue porte per un evento che coniuga scoperta, partecipazione e scambio. La sede, situata in piazza del Tribunale 11, si presenta rinnovata, arricchita da nuovi spazi e servizi dedicati a un pubblico eterogeneo, con una particolare attenzione a giovani e famiglie.
L’iniziativa, che si sviluppa in modalità open house, invita i visitatori a esplorare liberamente gli ambienti, immergendosi nelle attività proposte. L’offerta culturale si arricchisce con una nuova stagione teatrale al Teatro delle Udienze, laboratori artistici di varia natura e una Piccola Biblioteca della Legalità, pensata per stimolare riflessioni attraverso la lettura.
Il progetto che ha reso possibile questa rinascita è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo tramite il bando Space_24, un riconoscimento rivolto a valorizzare gli spazi di partecipazione nel Nord-Ovest, con il contributo di Fondazione De Mari e del Comune di Finale Ligure.
L’inaugurazione si apre con un momento simbolico in piazza, dove la musica preregistrata sarà sostituita dall’esecuzione dal vivo di un ensemble dell’Accademia Musicale del Finale. Questo gesto, ripetuto più volte durante il pomeriggio, sottolinea la centralità dell’arte come esperienza concreta e condivisa.
All’interno del Palazzo, i visitatori potranno scoprire le nuove aree dedicate allo studio, al coworking e al relax, oltre a partecipare a installazioni interattive e laboratori artistici che promuovono la partecipazione attiva. Alle 16 è programmato il taglio del nastro, occasione in cui verrà presentata l’opera realizzata da Sergio Olivotti per l’atrio d’ingresso. L’artista sarà presente per firmare copie del suo ultimo libro, “Faccio un etto con l’osso” (Terre di Mezzo Editore), e saranno disponibili riproduzioni dell’opera stessa.
A partire dalle 17 si svolgerà uno swap party, concepito come momento di scambio e confronto in chiave sostenibile. I partecipanti, previa valutazione degli oggetti portati, potranno scambiare fino a cinque articoli in buono stato tra tre categorie: libri e cancelleria, giochi da tavolo e oggetti creativi, abbigliamento e accessori. L’iniziativa mira a promuovere il riuso e a valorizzare la dimensione collettiva.
L’evento si propone dunque non solo come una semplice apertura, ma come un invito a vivere il Centro Culturale come uno spazio dinamico, in cui la presenza si traduce in un’esperienza concreta e condivisa, un luogo che diventa casa per la comunità. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito www.babajagaps.com.

