Nuove TAC e mammografo digitale potenziano l’Ospedale di Albenga

Ospedale Albenga: nuove TAC e mammografo digitale entro fine 2025 per diagnosi più rapide e accurate con fondi PNRR.

mammografo e tac

L’Ospedale di Albenga si prepara a un significativo aggiornamento tecnologico con l’introduzione di due nuove apparecchiature diagnostiche, frutto di un investimento sostenuto da fondi PNRR attraverso la piattaforma Consip, ufficializzato dall’ASL 2 Savonese. Il rinnovo riguarda un mammografo digitale con tomosintesi, modello Giotto CLASS di IMS Giotto, e un tomografo computerizzato di ultima generazione, Aquilion Prime SP di Canon Medical Systems.

Il mammografo, corredato dal software TIZIANO per la quantificazione della densità mammaria in 2D e 3D, rappresenta un avanzamento significativo per il servizio di diagnostica senologica dell’Asl2, già presente nei presidi di Savona e Pietra Ligure. Con un costo complessivo di 129.320 euro IVA inclusa, questa nuova piattaforma tecnologica migliorerà l’esperienza delle pazienti coinvolte nei programmi di screening mammografico, offrendo immagini di qualità superiore e una maggiore precisione diagnostica.

La TAC, invece, è una Tomografia Assiale Computerizzata a 128 strati con funzioni cardio e tempi di rotazione rapidi, che si caratterizza per un generatore da 60 kW e un tavolo paziente in grado di supportare fino a 315 kg. Il sistema include software avanzati per la revisione delle immagini ottenute tramite tecnologia “Dual Energy”, che consente di ottimizzare il contrasto e minimizzare il rumore, migliorando la visibilità delle lesioni soprattutto a livello epatico. La capacità di distinguere con maggior precisione tra aree vitali e necrotiche permette anche di ridurre l’uso del mezzo di contrasto, un elemento cruciale per la sicurezza del paziente. Il costo di questa apparecchiatura ammonta a 390.390 euro, IVA inclusa.

Michele Orlando, Direttore Generale dell’ASL 2, ha sottolineato che l’acquisto rientra in un più ampio progetto di ammodernamento tecnologico che coinvolge anche la sostituzione della risonanza magnetica, del sistema DR per la radiologia digitale e degli strumenti destinati al potenziamento delle sale operatorie. In particolare, ha evidenziato come “il potenziamento dell’attività chirurgica è un altro asset strategico” su cui si è già intervenuti incrementando le sedute dedicate a interventi di ernie, varici, chirurgia della mano e ortopedia.

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha descritto l’investimento come “fondamentale per il rafforzamento dell’offerta sanitaria del ponente ligure”, auspicando che l’introduzione delle nuove tecnologie possa contribuire a ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità delle diagnosi.

L’installazione e l’attivazione delle nuove apparecchiature sono previste entro la fine dell’anno, con la piena operatività dei servizi garantita a partire dai primi mesi del 2026. Questo intervento rappresenta un passo verso l’adeguamento delle strutture sanitarie locali alle esigenze diagnostiche contemporanee.

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