Valerio Aiolli vince il Premio Anthia 2025 con Portofino blues

Valerio Aiolli vince il Premio Anthia 2025 con Portofino blues alla 44a Rassegna Libri di Liguria a Peagna di Ceriale.

Casa Girardenghi - Peagna di Ceriale

La serata conclusiva della 44ª edizione della Rassegna “Libri di Liguria”, tenutasi il 4 settembre al Teatro “Carlo Vacca” di Peagna di Ceriale, ha visto l’assegnazione del Premio Anthia 2025 per il Libro ligure dell’anno. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione “Amici di Peagna” in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, ha confermato la vitalità culturale della regione, celebrando opere che si distinguono per rigore narrativo e approfondimento tematico. Alla serata conclusiva ieri hanno partecipato i cinque autori e gli editori dei volumi finalisti, oltre a Graziella Frasca Gallo e Nicola Panizza, membri dell’Associazione “Amici di Peagna”, che hanno condotto i dialoghi durante la presentazione; il presidente dell’Associazione, Giovanni Merlo, ha aperto la serata con un’introduzione e i ringraziamenti.

Il riconoscimento Anthia 2025 è stato attribuito al romanzo Portofino blues di Valerio Aiolli, pubblicato da Voland nel 2025. Il volume, che affronta la vicenda della contessa Francesca Vacca Agusta e la sua enigmatica morte nel gennaio 2001 presso Villa Altachiara a Portofino, integra una prospettiva locale a un’analisi più ampia degli snodi industriali, politici e socio-culturali dell’Italia del secondo Novecento. La scelta del premio è stata accompagnata dalla consegna di un’opera d’arte realizzata dallo scultore Ivano Calcagno, promossa dal Circolo degli Artisti di Albissola Marina.

La cinquina finalista comprendeva anche Come le lucciole di Francesca Pongiluppi (Solferino, 2025), un romanzo di formazione e impegno civile che intreccia esperienze personali e momenti storici cruciali quali il G8 di Genova, il Ventennio fascista e le vicende coloniali italiane in Africa. Il volume si distingue per la capacità di coniugare narrazione intimista e riflessione politica, come già sottolineato dal conferimento del premio LetteraFutura nel 2024.

Tra le opere selezionate figurano inoltre Gli artisti alla Mazzotti. Ceramiche in Albisola, curato da Paola Gargiulo (Vanilla Edizioni, 2025), che ricostruisce oltre un secolo di attività della storica fabbrica di ceramiche Giuseppe Mazzotti, e il catalogo su Ottomani, Barbareschi e Mori nell’arte a Genova, edito da Sagep nel 2024 sotto la direzione di Laura Stagno e Daniele Sanguineti, con la collaborazione di Valentina Borniotto. Quest’ultimo volume propone un’analisi approfondita delle influenze reciproche e degli scambi artistici tra il XVI e il XVIII secolo.

Completava la rosa dei finalisti la monografia di Maria Cristina Mirabello dedicata alla Storia del Battaglione Garibaldino “Melchiorre Vanni”. IV Zona Operativa (Giacché, 2025), un contributo significativo per la comprensione delle dinamiche della Resistenza in Liguria e del ruolo svolto durante la guerra di Liberazione.

La selezione dei finalisti è stata effettuata a partire da un ampio patrimonio librario raccolto dalla biblioteca specializzata “Libri di Liguria – Prof. Francesco Gallea”, punto di riferimento per l’attività degli Amici di Peagna. La mostra bibliografica, allestita presso Casa Girardenghi, rimane aperta per l’intero fine settimana dalle ore 18.00 alle 23.00, offrendo una panoramica delle più recenti acquisizioni editoriali dedicate al territorio ligure. L’iniziativa conferma così il ruolo di Peagna come luogo di incontro e riflessione attorno alla produzione culturale regionale.

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