Albenga: settembre mese chiave per la pulizia di rii e canali

Albenga: a settembre pulizia rii e canali, proroga manutenzione terreni e sanzioni per chi non collabora, focus sicurezza idrogeologica.

Carenda di Albenga

Nel corso del mese di settembre, il Comune di Albenga ha intensificato gli interventi di manutenzione e pulizia dei rii e dei canali, attività avviate già ad agosto e ritenute essenziali per la gestione idrogeologica e la salvaguardia del territorio. Questi lavori, che riguardano diverse aree del comune, confermano l’impegno dell’amministrazione nel prevenire situazioni di rischio legate alla rete idraulica locale.

Tra gli interventi programmati, spicca la sistemazione degli argini e la pulizia del Rio Carenda, con i lavori previsti a partire da lunedì. Parallelamente, sono in corso le valutazioni tecniche per affidare la pulizia del Rio Antognano a una ditta specializzata. Nei mesi scorsi, erano stati già effettuati lavori sul Rio Inferno e sul Caimbellino, nelle frazioni di San Fedele e Lusignano.

Il sindaco Riccardo Tomatis ha sottolineato come la manutenzione degli alvei rappresenti un’attività strategica per la sicurezza della comunità: “Il Comune continua ad investire energie e risorse per garantire una rete idrogeologica più sicura ed efficiente, intervenendo non solo con opere di pulizia e sistemazione, ma anche con progettazioni di più ampio respiro come quelle su Rio Carenda, Rio Fasceo e Carendetta”. Ha inoltre riconosciuto l’estensione della rete idraulica comunale, evidenziando la necessità di un impegno costante e prioritario, cui si aggiunge la collaborazione dei proprietari terrieri, obbligati per ordinanza a mantenere i tratti confinanti.

Il prolungamento dell’ordinanza che impone tale responsabilità è stato disposto per un ulteriore mese, con la Polizia Locale incaricata di monitorare il rispetto degli obblighi e di procedere con accertamenti e sanzioni a partire dal primo ottobre. Questo approccio mira a coinvolgere direttamente i cittadini nella gestione del territorio, un aspetto richiamato anche da Raiko Radiuk, consigliere delegato alla sicurezza idrogeologica, che ha evidenziato come “quando ciascuno fa la propria parte – cittadini, Comune e Regione compresi – i problemi si riducono, pur restando l’incognita degli eventi meteorologici estremi”.

Le attività di manutenzione strutturale sono altresì in corso sul secondo lotto del Rio Fasceo e della Carendetta, mentre si sta procedendo con la progettazione complessiva per l’adeguamento del Rio Carenda, che prevede l’avvio dei lavori nei prossimi mesi. Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio di pianificazione e gestione del rischio idrogeologico, tema di crescente rilevanza per i territori liguri, spesso esposti a fenomeni meteorologici intensi.

Alberto Passino, presidente del Consiglio comunale e delegato all’Agricoltura, ha richiamato la tradizione locale, ricordando che “i nostri nonni pulivano entro la festa di San Michele, patrono della città, l’intera rete di scolo della nostra piana”, invitando a riscoprire questa consuetudine come esempio di saggezza e responsabilità collettiva. La manutenzione di canali e rii, ha aggiunto, è una priorità che coinvolge l’intera comunità, indispensabile per prevenire allagamenti e tutelare le attività produttive e le abitazioni.

Parallelamente agli interventi in corso, l’amministrazione comunale partecipa a diversi bandi per acquisire risorse aggiuntive, tra cui un progetto da 2,5 milioni di euro, finalizzato a consolidare la sicurezza idrogeologica del territorio, in particolare nell’area colpita dall’alluvione dello scorso anno. Questo impegno riflette la necessità di coniugare operazioni immediate con strategie di lungo termine, orientate alla resilienza e alla mitigazione dei rischi.

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