Presso il Palazzo Comunale di Alassio, il sindaco Marco Melgrati ha recentemente accolto Marco Crippa, originario di Mezzago, in provincia di Monza e della Brianza, per un riconoscimento che testimonia un rapporto di lunga data con la città ligure. Crippa, che frequenta Alassio da quando aveva appena cinque anni, ha ricevuto una pergamena ufficiale e alcuni volumi che illustrano le peculiarità storico-artistiche del territorio.
Il legame che unisce Crippa a questa località appare profondo e consolidato nel tempo. Nel corso dell’incontro, il turista ha voluto esprimere la propria gratitudine verso l’amministrazione comunale e la comunità locale, sottolineando come la città si presenti sempre “pulita, ordinata e ben organizzata”. La sua frequentazione annuale, che quest’anno ha raggiunto il trentennale, rappresenta un’esperienza di continuità e affezione, tale da attribuire ad Alassio un ruolo quasi identitario: “Ormai Alassio è diventata un pezzo di me ed andare via ogni anno mi riempie di tristezza”.
La città del Muretto, celebre per le sue spiagge e il patrimonio artistico, si conferma dunque non solo meta turistica ma anche uno spazio di vita vissuta e di significativi momenti personali per chi la sceglie come luogo di vacanza. Nel caso di Crippa, Alassio ha rappresentato il contesto di eventi fondamentali come l’incontro con la moglie, la proposta di matrimonio e la nascita del figlio, esperienze che rafforzano il senso di appartenenza e di radicamento, pur senza un effettivo trasferimento stabile.
Questa testimonianza contribuisce a delineare il profilo di una città che riesce a consolidare nel tempo un rapporto con i propri visitatori, attraverso una gestione attenta e una valorizzazione del territorio che ne mantengono intatto il fascino. L’omaggio conferito a Crippa vuole pertanto essere un riconoscimento non solo alla fedeltà turistica, ma anche al valore di relazioni che si estendono oltre la semplice vacanza, riflettendo una dimensione di affetto e di legame duraturo con il tessuto locale.
