Venerdì 12 settembre 2025, alle ore 20:30, la Basilica di Nostra Signora di Misericordia a Savona ospiterà un concerto dedicato al repertorio per arciliuto, strumento di origine rinascimentale e barocca. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “R. Aiolfi” con il patrocinio della Diocesi di Savona e Noli e dell’Azienda Pubblica Servizi alla Persona Opere Sociali di Nostra Signora di Misericordia, propone un programma che attraversa diverse epoche musicali del Seicento, con brani di autori quali Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi e Alessandro Piccinini.
Il Maestro Virginio Fadda, interprete del concerto, si è formato presso il Conservatorio di Musica di Pavia, conseguendo il Diploma in Liuto con il massimo dei voti. Ha approfondito il repertorio rinascimentale e barocco sotto la guida di Hopkinson Smith presso la Fondazione Cini di Venezia e si dedica a ricerche filologiche sulle fonti storiche della musica per liuto. Nel 2023 ha pubblicato il volume La tecnica per liuto dal Rinascimento al Barocco (Musedita Edizioni), contribuendo così alla valorizzazione di un repertorio spesso poco conosciuto. Fadda ha inoltre una significativa esperienza concertistica in Italia, sia come solista sia in formazioni da camera, e collabora con il soprano Anna Delfino nell’Ensemble Fuggilozio, focalizzato sul repertorio madrigalistico per canto e liuto o tiorba.
Il programma del concerto comprende, tra gli altri, l’Aria di Romanesca di autore anonimo, la Corrente e la Toccata tratte dal “Libro primo d’intavolatura di Lauto” di Kapsperger (Roma, 1611), l’Aria la Frescobalda dal “Secondo Libro di Toccate” di Frescobaldi (Roma, 1637), nonché alcune composizioni di Piccinini, autore di riferimento per l’arciliuto e la chitarra barocca.
Prima dell’esecuzione musicale, la presidente dell’Associazione “R. Aiolfi”, la dottoressa Silvia Bottaro, offrirà una breve presentazione dedicata alla storia della basilica e alle opere d’arte in essa conservate. La costruzione della chiesa iniziò nel 1536 e, dopo circa quattro anni, la struttura muraria risultava completata. Tra i 27 artisti che hanno contribuito all’arredo pittorico e decorativo figurano nomi di rilievo come Bernardo Castello, Domenico Zampieri detto il Domenichino, e Orazio Borgianni. Si ricorda in particolare la tela Presentazione di Maria al Tempio del Domenichino, databile tra il 1623 e il 1627, unica opera di tale qualità presente a Savona.
La figura di Piccinini, legata all’arciliuto, è citata in una lettera del 1638 indirizzata dal Domenichino all’amico pittore Francesco Albani, che sottolinea la sua autorità musicale presso la corte estense. Questa connessione testimonia la stretta relazione tra musica e arti visive nel contesto culturale del Seicento.
L’iniziativa intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico e musicale custodito nella basilica, dalle opere seicentesche fino agli affreschi di Eso Peluzzi e al coro intarsiato dell’Ottocento. L’ingresso al concerto è libero.

