A seguito di alcune segnalazioni riguardanti la presenza di giovani all’interno dell’ex Convento di San Fedele, situato nel territorio comunale di Albenga, si è svolto un sopralluogo congiunto tra Polizia Locale, Carabinieri e il consigliere delegato alla frazione, Raiko Radiuk. L’intervento ha permesso di constatare che, nonostante lo stato di abbandono, l’edificio non risultava occupato.
L’immobile, di considerevole valore storico e architettonico, versa da tempo in una condizione di degrado che suscita preoccupazione per il rischio di occupazioni abusive, fenomeno non raro in strutture analoghe presenti nel territorio provinciale di Savona e ad Albenga. Il consigliere Radiuk ha sottolineato l’importanza di evitare tali situazioni attraverso un’attenta vigilanza e ha auspicato un coinvolgimento più deciso degli enti competenti e della proprietà, affinché venga predisposto un progetto di riqualificazione complessiva. In particolare, ha dichiarato: “È un peccato che un immobile come questo versi in stato di abbandono. Rischia di essere occupato illecitamente come purtroppo avviene in altri immobili sul territorio, verificheremo che questo non accada”.
L’amministrazione comunale ha espresso la volontà di assumere un ruolo attivo nel promuovere un dialogo costruttivo tra le parti interessate, con l’obiettivo di restituire alla comunità un bene che rappresenta un patrimonio culturale rilevante. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di tutela del patrimonio storico locale, fondamentale per la valorizzazione territoriale e la promozione di un’identità culturale condivisa.
L’ex Convento di San Fedele, risalente a epoche passate e caratterizzato da elementi architettonici di pregio, costituisce un esempio significativo del patrimonio religioso e artistico della zona. La sua conservazione e valorizzazione potrebbero contribuire a rafforzare l’attrattività del territorio, in linea con le politiche di sviluppo culturale e turistico perseguite dall’amministrazione comunale.



