Il Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria” giunge quest’anno alla sua ventisettesima edizione, confermandosi come un momento di rilievo per la valorizzazione del patrimonio organistico e spirituale della regione ligure. Tra le tappe del festival, spicca l’appuntamento previsto per il 6 settembre alle ore 21 presso l’oratorio delle Cappe Turchine di Loano, dove si esibirà l’organista svizzero Ismaele Gatti, titolare dell’organo della chiesa di Santa Maria Magdalena di Alpnach, nel cantone di Obwalden.
Promosso dall’Associazione Culturale Rapallo Musica Ets, il festival propone un programma che intende coniugare la tradizione organistica con la sperimentazione contemporanea. Particolare attenzione è riservata al progetto “Nuovi percorsi”, che ospita composizioni contemporanee e momenti di improvvisazione, offrendo così un dialogo tra forme espressive classiche e nuove, in grado di coinvolgere un pubblico più ampio e diversificato.
Accanto a questa linea innovativa, il festival sostiene le giovani leve attraverso la sezione “Spazio Giovani”, dedicata ad artisti under 35. Questo segmento rappresenta un’occasione preziosa per far emergere nuovi talenti e favorire il confronto in un contesto di respiro internazionale, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di interpreti organisti.
Il programma si caratterizza inoltre per una varietà di formule esecutive, che spaziano dai recital solistici a collaborazioni con ensemble vocali e gruppi strumentali, mettendo in luce la versatilità dell’organo e la sua capacità di evocare atmosfere sonore ricche e suggestive.
Il festival beneficia del sostegno di istituzioni quali la Fondazione Compagnia di San Paolo, il Ministero della Cultura, la Regione Liguria, la Fondazione De Mari, oltre al coinvolgimento di enti ecclesiastici, confraternite e sponsor privati. L’evento di Loano si inserisce nel contesto del “Settembre musicale dei Turchini”, una rassegna di concerti promossa dalla confraternita delle Cappe Turchine con il patrocinio del Comune di Loano, a testimonianza della sinergia tra cultura e territorio.

