Andora festeggia: stop al parco eolico Monte Chiappa

Il parco eolico Monte Chiappa non si farà: il progetto è stato fermato per tutela ambientale e paesaggistica, soddisfazione del sindaco.

sindaco di Andora Mauro Demichelis

La Regione Liguria ha ufficialmente interrotto il procedimento relativo al progetto del parco eolico Monte Chiappa, un impianto previsto con sette aerogeneratori per una potenza complessiva di 29,4 MWp, destinato ai territori di Andora (SV), San Bartolomeo al Mare (IM) e Villa Faraldi (IM). La decisione, formalizzata attraverso un decreto del Settore Valutazione Impatto Ambientale e Sviluppo, ha posto fine alla pratica di valutazione ambientale presentata dalla società Tozzi Green S.p.A.

L’iniziativa, che avrebbe comportato l’installazione di pale eoliche di altezza pari a 187 metri, era stata oggetto di contestazione da parte delle amministrazioni locali, in particolare del sindaco di Andora Mauro Demichelis, che ha manifestato la propria opposizione sin dalle prime fasi. Le preoccupazioni espresse riguardavano soprattutto gli effetti paesaggistici e ambientali che una tale infrastruttura avrebbe generato, con possibili ripercussioni negative sull’economia turistica e sulla qualità del territorio, riconosciuto per la sua vocazione agricola e naturalistica.

Il procedimento di valutazione ha registrato un’ampia partecipazione pubblica, con 266 osservazioni pervenute agli uffici regionali. Le osservazioni hanno evidenziato criticità riguardanti diversi aspetti ambientali, tra cui la biodiversità, il paesaggio, l’urbanistica, il rumore, il suolo e la gestione delle terre e rocce da scavo. Questi elementi hanno contribuito a determinare la mancata approvazione del progetto, in quanto ritenuto non conforme ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

Commentando l’esito, Demichelis ha sottolineato come “la ferma e decisa unità di intenti dimostrata da sindaci, enti sovraordinati e cittadini, unita alla professionalità degli uffici tecnici, ha determinato un risultato che salvaguarda i nostri territori, i beni paesaggistici, la cultura dell’olivo, il turismo legato ai nostri sentieri e anche lo sviluppo delle aree artigiane”. Il primo cittadino ha inoltre espresso riconoscenza nei confronti della Regione Liguria e della sua giunta, evidenziando la disponibilità al dialogo dimostrata fin dall’inizio.

La vicenda del parco eolico Monte Chiappa si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sulla sostenibilità degli impianti eolici nelle aree costiere e collinari liguri, dove la tutela del paesaggio e delle economie locali rappresenta una priorità per le comunità. La decisione regionale conferma la complessità di bilanciare le esigenze di sviluppo delle energie rinnovabili con la salvaguardia degli elementi identitari del territorio.

Il sindaco di Andora ha infine auspicato che questa esperienza possa rappresentare un punto di partenza per iniziative condivise volte alla valorizzazione ambientale e alla promozione di infrastrutture sostenibili, come la rete sentieristica e la pista ciclabile che collegherà le due province, favorendo un accesso armonico all’entroterra.

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