Canunetti e avventure: “Tra cielo e mare” a Ceriale

Tra cielo e mare a Ceriale: teatro con Pino Petruzzelli e i segreti dei Canunetti, dolce tipico locale e misterioso.

ALBERTO PUPPO (LA REPUBBLICA) E PINO PETRUZZELLI

Dopo l’inaugurazione a Sassello, il progetto teatrale “Tra cielo e mare – Lo spettacolo dell’entroterra”, ideato da Teatro Ipotesi con il supporto della Fondazione De Mari CR Savona e Coop Liguria, si sposta a Ceriale per il secondo appuntamento. Sabato 23 agosto, nel borgo di Peagna, si terrà uno spettacolo con l’attore e scrittore Pino Petruzzelli e il giornalista de La Repubblica Alberto Puppo.

La formula prevede la rappresentazione teatrale di uno dei lavori di Petruzzelli, seguita da un momento dedicato alle specialità gastronomiche locali con la partecipazione del pubblico. In questa occasione, particolare attenzione sarà riservata ai Canunetti, dolci tipici di Ceriale noti per il loro carattere misterioso e tradizionale.

L’evento, ad ingresso libero, inizierà alle 21.00 presso il Teatro Carlo Vacca di Peagna con un’introduzione affidata a Stefano Pezzini, giornalista e studioso del fenomeno dei Canunetti, oggi collaboratore di IVG.it. La performance teatrale in programma, intitolata “Chilometro Zero”, è scritta, diretta e interpretata da Petruzzelli, che propone una narrazione ironica e ritmata sulle sfide della vita moderna. Il protagonista affronta una sorta di Odissea contemporanea fatta di avventure, difficoltà e ripartenze, con l’obiettivo di affermarsi come chef. Secondo l’autore, la grandezza della vita non risiede nei successi ottenuti, bensì nella capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.

Al termine dello spettacolo, la serata proseguirà con una presentazione dedicata alla storia e alle peculiarità culinarie del territorio. I Canunetti, dolci realizzati a mano con pochi ingredienti, saranno i protagonisti di questo momento. Queste cialde leggere e sottili, che possono essere gustate da sole o farcite con confettura o crema, prendono il nome dalla loro forma che ricorda i cannoni napoleonici. La loro origine risale alla fine del XVIII secolo. Recentemente, i Canunetti hanno ottenuto la denominazione comunale di origine (De.Co.), un riconoscimento importante per la tutela e la valorizzazione di questa specialità locale.

Le ricette e le proporzioni precise degli ingredienti sono un segreto custodito da alcune famiglie e cuoche di Ceriale. Durante l’incontro di sabato, una delle cuoche locali mostrerà la preparazione del dolce, accompagnata dal giornalista Alberto Puppo. Come nelle precedenti serate di “Tra cielo e mare”, sia la parte teatrale sia quella dedicata alla narrazione gastronomica saranno integrate dagli elementi culturali e ambientali del territorio, con l’intento di unire conoscenza e curiosità.

Il progetto proseguirà con ulteriori appuntamenti: domenica 7 settembre a Mallare, presso l’Aula Verde della Scuola nel Bosco, e venerdì 3 ottobre a Ortovero, nella Sala del Centro Enologico. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti teatroipotesi.it e fondazionedemari.it.

La quinta edizione di “Tra cielo e mare – Lo spettacolo dell’entroterra”, diretta artisticamente da Pino Petruzzelli e coordinata da Paola Piacentini, è realizzata grazie al sostegno di Fondazione De Mari CR Savona, Coop Liguria e ai comuni coinvolti. Collaborano all’iniziativa anche l’Associazione Ok Ceriale, il Teatro degli Incamminati e il deSidera Festival.

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