L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Liguria (ARPAL) ha esteso l’allerta arancione per temporali sulle zone BCDE fino alle 3 di giovedì 21 agosto. Successivamente, fino alle 9 dello stesso giorno, è prevista un’allerta gialla per temporali. Inoltre, dalle 16 di oggi fino alle 6 di domani, si segnala una criticità arancione sui grandi bacini di area C, seguita da una criticità gialla. Nella zona A, invece, persiste un’allerta gialla per temporali fino alle 9 di domani.
La regione continua a essere interessata da condizioni meteorologiche instabili. I temporali della serata precedente sono stati provocati dal passaggio di aria fredda in quota, che ha spinto le precipitazioni da ovest verso est, causando accumuli orari tra i 50 e i 60 millimetri accompagnati da frequente attività elettrica.
Questa mattina si è verificata una convergenza tra masse d’aria con caratteristiche diverse: da nord-ovest, aria proveniente dalle valli del savonese, e da sud-est, aria in risalita dal Tirreno. A partire dal pomeriggio, l’ingresso di venti di libeccio da sud-ovest renderà più complessa la previsione meteorologica.
La persistenza di queste convergenze, in particolare sul centro del Mar Ligure dove una struttura precipitativa intensa è presente senza interruzioni dalle 10 di stamattina, dovrebbe favorire la formazione di nuovi temporali forti e persistenti tra il savonese e lo spezzino nelle prossime ore.
Un ulteriore fattore che potrebbe amplificare l’intensità degli eventi è rappresentato dalla temperatura del mare, che dopo il periodo di caldo intenso di metà agosto, presenta un’anomalia termica media di circa 2-2,5 gradi sopra la norma, con alcune aree caratterizzate da valori ancora più elevati. Il mare, in queste condizioni, agisce come una riserva di energia e umidità che può alimentare temporali più intensi e duraturi rispetto a quelli previsti in condizioni standard.
Per la serata è atteso un nuovo afflusso di aria fredda in quota che dovrebbe spostare le precipitazioni verso est, lasciando una residuale instabilità con minore energia disponibile per tutta la giornata di domani.
Le zone interessate in Liguria sono suddivise come segue: la Zona A comprende i Bacini Liguri Marittimi di Ponente, la Zona B include i Bacini Liguri Marittimi di Centro, la Zona C si riferisce ai Bacini Liguri Marittimi di Levante, la Zona D riguarda i Bacini Liguri Padani di Ponente e, infine, la Zona E comprende i Bacini Liguri Padani di Levante.





